Libri di Anneo Seneca Lucio
Bibliografia di Anneo Seneca Lucio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Classici LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Classici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280679024 Rumor
- 9791259903655 Eureka
- 9791256941070 Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino
- 9791256492282 David Copperfield
- 9788861058613 Le lingue inventate. Linguaggi artificiali, linguaggi segreti, linguaggi universali
- 9788845276613 Opere. Vol. 2
L'ira Seneca Lucio Anneo Vallana F. (Cur.) - Primiceri Editore, 2020 - Classici
In virtù della sua vivace componente dialogica, il De ira potrebbe essere paragonato a un efficacissimo manuale pratico. Il testo di Seneca, però, non ci riserva istruzioni per imparare in pochi passi a cucinare o a dipingere: il suo obiettivo - un po' più ambizioso - è di guidarci ad una piena consapevolezza dell'assenso che diamo agli impulsi esterni nel momento in cui precipitiamo in una passione e, nello specifico, nell'ira; è tale assenso, infatti, a determinare l'irruzione dell'ira nell'animus, con conseguenze devastanti e irrevocabili. All'origine di ogni passione - ci dice Seneca - e anche della più funesta tra le passioni, c'è sempre un nostro sì. Ma proprio per questo motivo, contro un simile male, talmente rovinoso da travolgere tanto l'adirato quanto chi gli capiti a tiro, all'uomo è possibile opporre la solida forza della propria Ragione. Nuova traduzione, commento e note di Fulvio Vallana.
Fedra. Testo latino a fronte. Ediz. critica Seneca Lucio Anneo Casamento A. (Cur.) - Carocci, 2011 - Classici
Mentre il re Teseo è assente per un empio viaggio agli Inferi, si consuma il dramma di Fedra, sua sposa infelice, innamorata del figliastro Ippolito. Alla passione irrefrenabile con cui la donna dichiarerà al giovane quale sia l'origine dei suoi sentimenti si contrapporrà una passione altrettanto radicale: è quella di Ippolito, ostinato nella chiusura al mondo e ai richiami di amore, prigioniero di una realtà naturale destinata a far strage di lui. Tragedia di un'infelicità femminile, in un perfetto gioco di simmetrie la "Fedra" di Seneca è anche un dramma arditamente al maschile, che va al cuore di un rapporto fallimentare tra padre e figlio: se Ippolito sfiderà la mostruosa creatura marina evocata da Teseo cercando di eguagliare le imprese paterne, tardiva sarà la risposta del re allorquando, davanti al cadavere del giovane, non gli resterà che ricomporre gli avanzi della propria esistenza nell'abbraccio dei poveri e scomposti resti del figlio.