Libri di Cur Sestito
Bibliografia di Cur Sestito: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eutopia ARTI
Scenari postpandemia. Arte. Architettura. Utopia Sèstito M. (Cur.) - Timía, 2021 - Eutopia
La pandemia dovuta al Corinavirus, il Covid19, che ha colpito duramente l'intero globo, oltre l'aspetto terribile e luttuoso che ha portato e porterà ancora via molti dei nostri abitanti, ha suscitato, com'era ovvio, reazioni e riflessioni su possibili esiti futuri. Questo primo Quaderno di ÈUTOPIA - Collana Internazionale di Studi e Progetti Utopici - raccoglie gli scritti dei componenti il comitato scientifico qui invitati ad esplorare possibili scenari postpandemici. L'eterogeneità dei testi, accompagnati da immagini e opere d'arte costituisce un corpus documentario su quanto sta avvenendo, nel tentativo di delineare una possibile ipotesi comportamentale, per lo più legata alle future strategie e approcci per la costruzione di un diverso uso del paesaggio a venire, di cui ancora la città, nelle sue eterogenee declinazioni: Metropoli, Postmetropoli, Globopoli, rimane la più alta testimonianza umana.
Luigi Vietti. Osteopaese Sèstito M. (Cur.) - Timía, 2021 - Eutopia
Che il corpo intero abbia suggerito, nel corso dei secoli, modi e comportamenti serviti a decodificare, promuovere o realizzare architetture, è cosa piuttosto evidente. Così come evidente è immaginare che singole parti del corpo possano aver suggerito porzioni di architetture o inverarsi, con la loro interezza, nel corpo architettonico, soprattutto se si scorge il vasto complesso della e delle storie dell'architettura. Più raro, però, risulta essere il ricorso alla metafora ossea o meglio all'osteologia, per dedurre opere d'architettura che ad essa si associano. Gioco, ironia e gusto surrealista sembrano percorrere invece le immagini dell'Osteopaese di Luigi Vietti, realizzate tra il 1966 e il 1977. Attraverso gli scritti degli autori invitati, Paola Veronica Dell'Aira ed Enrico Prandi e di chi scrive abbiamo ripercorso, con i progetti, la figura e la statura di Vietti delineandone un lato meno consueto, dove emerge un architetto sperimentatore di forme e temi.