Libri di Igor Sibaldi
Bibliografia di Igor Sibaldi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Vivere Meglio Auto aiuto e valorizzazione personale
Prossime uscite di Igor Sibaldi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899994389 Eros e Agape
- 9788899684174 Agenda del futuro. Appunti di immaginazione 2017
Come non essere stupidi. Esercizi di anticonformismo Sibaldi Igor - Mondadori, 2025 - Vivere Meglio
«La parola "stupido" è entrata presto nel nostro vocabolario personale, a quattro anni sapevamo già che effetto fa sentirsela dire. "Stupido!" è un segnale d'allarme. Significa: attento, stai per superare una soglia psicologica che non conviene a nessuno, e dalla quale è difficile tornare. Abbiamo imparato presto a dirlo anche di altre persone: "Lui è uno stupido". Pronunciare questa frase dà sollievo, perché sottintende: "Se ho notato che lui è uno stupido, ci sono buone probabilità che io non lo sia". "Ma stupido in che senso?" Non l'abbiamo mai domandato neanche noi, per timore di essere presi per stupidi. Le aree della nostra esperienza nelle quali si può essere stupidi sono dodici; io, almeno, non ne ho contate di più. Ognuno le ha tutte, e tutte contribuiscono a plasmare il nostro mondo personale: conosciamo, agiamo, pensiamo, vogliamo, ricordiamo e dimentichiamo attraverso di esse. In "Come non essere stupidi" spiegherò come analizzare queste dodici funzioni, produttrici di realtà e di irrealtà. Sono tanto potenti quanto fragili, facilmente si bloccano, si istupidiscono; per fortuna, a ogni loro blocco si può porre rimedio, se ci si accorge. Di capitolo in capitolo appresterò un vero e proprio check-up psicologico e anche esistenziale, e per ciascuna delle dodici funzioni indicherò metodi ricostituenti, che vanno da semplici esercizi o prove di abilità a programmi rieducativi (cosa leggere, cosa ascoltare, di cosa conversare).» Oggi tira aria di conformismo, come raramente è accaduto in Occidente negli ultimi tre secoli. In tempi di conformismo c'è parità tra quello che è permesso dire e quello che la stragrande maggioranza crede di pensare e vuole sentirsi dire. Questo libro ci allena a esserlo un po' di meno: conformisti e stupidi.
Ribellarsi al destino. Impara a non rassegnarti e prendi sul serio i tuoi desideri Sibaldi Igor - Mondadori, 2024 - Vivere Meglio
Ribellarsi al destino significa smettere di rassegnarsi e cominciare a prendere sul serio i propri desideri. È un'impresa eroica: chi osa affrontarla, si trova a combattere contro spietati avversari interiori e collettivi. "Destino", ci spiega Igor Sibaldi in queste pagine, è l'antico nome dato a tutto ciò che limita le nostre possibilità e che accresce il peso dei nostri difetti. È una barriera da smantellare, scoprendo e superando tutte le sue componenti, a partire dall'influsso dei genitori fino alle paralizzanti certezze su cui si fondano la morale, il progresso e la psicologia della nostra epoca: è ciò che questo libro insegna a fare. Ci insegna poi ad andare incontro con eccezionale fiducia a tutto quello che può accadere quando si esce dalla morsa del "destino", e proprio i nostri difetti possono servire da guide personali, da sorgenti di energia e di autenticità. Il risultato è un ampliarsi imprevisto dell'orizzonte e dell'idea che si ha di se stessi. È questo l'inizio dell'autentica libertà e di quello che gli antichi chiamavano "successus", "il fidarsi di ciò che può succedere", equivalente dell'inglese "happiness", da "to happen". È un attimo, ma cambia la vita, per sempre, come un prodigio.
Vuoi? Esercizi per ottenere molto più di quello che ti aspetti Sibaldi Igor - Mondadori, 2026 - Vivere Meglio
Essere liberi - sostiene Igor Sibaldi in Vuoi? - significa, in sostanza, saper volere. Gran parte della nostra infelicità dipende dal fatto che, una volta ottenuto quello che credevamo di volere, ci accorgiamo che non è quello che volevamo realmente. E in questo libro Sibaldi ci viene in aiuto spiegando come si fa a "volere" davvero. È un'attività cosciente? Non del tutto. Non è la mente a volere: la mente sa, ricorda, organizza, misura, giudica. Il volere è un'attività molto più semplice, e la formula magica che lo ri-desta in noi è: "Non so, e perciò voglio scoprire". Volere qualcosa è, propriamente, non conoscere ancora quel qualcosa. Perciò chi vuole cerca, scopre, cresce. Se il "non so ancora" è la chiave del volere, della scoperta e della crescita, ne consegue che i nostri limiti, i problemi (quelli che non sappiamo risolvere), i malumori vaghi (quando ci chiediamo "Cosa mi manca?" e non lo sappiamo) sono le nostre lampade di Aladino. Viceversa, nemica del nostro volere e della nostra crescita è la contentezza. Nemico del nostro volere individuale è l'adattamento, cioè il delegare agli altri, ai molti altri, la decisione riguardo a cosa volere. A partire dagli anni della scuola, dove si disimpara a volere e si impara a obbedire. A chiudere il volume una parte più pratica, nella quale l'autore indica le direzioni che si aprono al volere autentico, individuale, e ne descrive le dinamiche.