Libri di Raffaele Simone
Bibliografia di Raffaele Simone: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Gli Elefanti Saggi Società e cultura: argomenti d'interesse generale
L'ospite e il nemico. La grande migrazione e l'Europa Simone Raffaele - Garzanti, 2020 - Gli Elefanti. Saggi
«La prima domanda che il cittadino si pone dinanzi alla Grande Migrazione è: che cosa sono i nuovi arrivati? Chi sono? Sono destinati a restare e a diventare come noi oppure sono e rimarranno estranei? Sono ospiti o nemici?» La storia ricorderà i nostri anni come gli anni della Grande Migrazione, cioè quel processo attraverso cui milioni di persone in fuga dall'Africa e dall'Asia si sono messe in marcia verso il continente europeo sperando di trovarvi salvezza e benessere. Mai nella storia si era avuto un flusso tanto imponente e inarrestabile. Per quanto sia difficile stabilirne la portata complessiva, è evidente fin d'ora che esso costituisce uno dei tratti salienti del nuovo mondo che la globalizzazione sta modellando. Per l'identità europea, questa ondata (quasi interamente islamica) comporterà differenze difficilissime a assorbirsi e ancor più a integrarsi: punti di vista drasticamente difformi su temi-chiave per l'Occidente (la laicità, l'uguaglianza uomo-donna, l'amministrazione della giustizia, la separazione tra Stato e fedi), concezioni religiose talvolta aggressive, idee premoderne sullo Stato. Irresponsabilmente, l'Europa ha lasciato entrare queste masse senza avere alcun piano di azione comune, consegnando così l'intera questione alle destre. La pubblica opinione, per parte sua, si è divisa tra chi vede nello straniero che attraversa il mare un ospite da accogliere e aiutare e chi invece lo addita come un pericoloso nemico. Il libro di Raffaele Simone assume questa contrapposizione e l'analizza fino in fondo. Distinguendo la retorica politica dai fatti, intrecciando una scrupolosa cura dei dati con originali elaborazioni concettuali, dando nomi e definizioni alle nostre paure quotidiane dinanzi al diverso e sfidando i rischi del Politicamente Corretto, Simone offre una riflessione dura, pungente e libera da ideologie, e propone categorie e criteri per capire che cosa è, cosa significa e cosa comporterà la Grande Migrazione per il Vecchio Continente.
Presi nella rete. La mente ai tempi del web Simone Raffaele - Garzanti, 2019 - Gli Elefanti. Saggi
Con la posta elettronica si tende a mentire molto di più che parlando. Scrivendo sms si risvegliano i pollici intorpiditi invece di usare i più evoluti indici, ma si ottiene una prosa sciatta e approssimativa, che deve sostenersi con l'aiuto di "faccine". Informazioni che tenevamo a mente (a partire dai numeri di telefono) sono trasferite su memorie esterne, indebolendo per conseguenza la nostra. Insomma, i media che ci circondano (e che formano quella che questo libro chiama mediasfera) modificano in profondità le nostre abitudini, il nostro uso del corpo e soprattutto le operazioni della nostra mente. Inoltre, ci interpellano in modo perentorio e irresistibile, inducendoci a esser "connessi" senza interruzione, perfino maniacalmente. "Presi nella rete" con fitti riferimenti al passato, la mente ai tempi del web, cioè i cambiamenti che la mediasfera produce nella mente, una rivoluzione inavvertita che è ancora più vasta e penetrante di quella che Platone paventava nel Fedro a proposito dell'avvento della scrittura. Il riassestarsi della gerarchia degli organi di senso, il sorgere di inedite forme di intelligenza, la metamorfosi del testo scritto e la virtuale scomparsa del concetto di "autore", gli slittamenti del modo di leggere e scrivere, la nascita di forme di vita "fasulle" che si scambiano di continuo con quelle "reali", le torsioni nel modo di raccontare storie, sono solo alcune delle dimensioni di questa rivoluzione.
Il paese del pressappoco. Illazioni sull'Italia che non va Simone Raffaele - Garzanti, 2007 - Gli Elefanti. Saggi
Con un linguaggio ironico e spregiudicato, e pescando in una fitta raccolta di fatti, opinioni, testi di epoche diverse, "Il paese del pressappoco" si chiede se l'opinione diffusa da secoli secondo la quale l'Italia è un paese ricco di meraviglie ma totalmente inefficiente e culla dell'approssimazione, sia solo uno spiritoso stereotipo o abbia radici profonde nella nostra mentalità. Confrontando il nostro con altri paesi prossimi e remoti, l'autore ricostruisce caparbiamente le origini storiche e culturali del "Mal d'Italia" - quello per cui anche quando il paese sembra progredire, in realtà sta regredendo -, ne descrive i molti sintomi e le metastasi e suggerisce che guarirne davvero non è affatto impresa da poco.