Libri di Sofocle
Bibliografia di Sofocle: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Classici LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana I Classici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281315594 I fiori del male
- 9788836203147 Lettera sulla felicità
- 9788830155411 Lo Hobbit
- 9788830155305 I sette pilastri della saggezza
- 9788830155299 Le notti bianche
- 9788830155282 I falsari
- 9788830155275 La metamorfosi
- 9788830155268 La fattoria degli animali
- 9788830155244 Piccole donne
- 9788830155237 Jane Eyre
Edipo re. Testo greco a fronte Sofocle Condello F. (Cur.) - Foschi (Santarcangelo), 2016 - I Classici
"lo, Edipo: il mio nome è noto a tutti". Così si presenta sulla scena il protagonista del capolavoro sofocleo, andato in scena ad Atene nella seconda metà del V sec. a.C.; e anch'esso, come il suo protagonista, è noto a tutti: non solo perché - a partire da Aristotele - l'Edipo Re è considerato il più canonico prodotto del teatro antico, ma anche perché nella vicenda di Edipo Freud ha visto il massimo paradigma dell'esistenza umana, combattuta fra orgoglio intellettuale e forze irrazionali dell'inconscio. Individuo e famiglia, famiglia e polis, razionalità politica e potenze sovrumane: questi sono alcuni dei poli fra cui si svolge, esemplare, la vicenda del re tebano, che della classicità ateniese costituisce, più che il coronamento, il doloroso e tormentato congedo.
Antigone. Testo greco a fronte Sofocle - Foschi (Santarcangelo), 2017 - I Classici
L'"Antigone" andò in scena nel 442 a.C., l'anno precedente all'elezione del poeta a stratego, come collega di Pericle (441-440 a.C.). La tradizione testimonierebbe che Sofocle sia stato onorato della strategia a Samo in seguito alla fama riportata nella rappresentazione di questo dramma. La notizia, nella sua verosimiglianza, dimostra l'impatto sul pubblico che l'opera ebbe da subito, nonostante - e forse proprio perché - l'argomento ci risulti essere frutto dell'invenzione del poeta tragico ateniese. Gli epigoni del mito dei Labdacidi, infatti, erano già stati trattati da Eschilo nei "Sette a Tebe", ma solo Sofocle pone al centro del testo l'azione di Antigone. Anzi, egli costruisce il dramma proprio intorno all'insanabile conflitto tra l'eroina e il sovrano Creonte sulla liceità di attribuire la stessa dignità di sepoltura a chi abbia combattuto a favore (Eteocle) e a chi contro (il fratello Polinice) alla propria città. Prefazione di Anna Giordano Rampini e introduzione e note di Giorgio Sandrolini.