Libri di Fabio Toscano
Bibliografia di Fabio Toscano: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Galapagos EUROPA
Per la scienza, per la patria. Carlo Matteucci, fisico e politico del Risorgimento italiano Toscano Fabio - Sironi, 2011 - Galápagos
Il fisico Carlo Matteucci fu a lungo quello che oggi si direbbe un precario della ricerca. I suoi più fecondi lavori scientifici, che lo avrebbero portato a una delle scoperte più importanti dell'Ottocento - l'esistenza dell'elettricità animale - erano cominciati in privato: proprio come molti dei nostri cervelli in fuga, infatti, pur essendo acclamato dai maggiori scienziati europei, il giovane era negletto in patria. Una patria ancora tutta da inventare e da costruire, che però a lui premeva tantissimo. Dopo la nomina a professore presso l'Università di Pisa, Matteucci fu tra gli intellettuali liberal-moderati più attivi del Risorgimento: partecipò alla prima guerra di Indipendenza con il Battaglione universitario degli studenti pisani, svolse un'intensa attività diplomatica perii Granducato di Toscana, divenne senatore del Regno. Fu soprattutto un pensatore libero e scomodo: da scienziato cattolico giunse a definire "insostenibile" il potere temporale della Chiesa; da ministro del Regno - uno dei rari di estrazione scientifica - tentò la prima, spregiudicata riforma dell'università, in barba agli interessi dei suoi stessi colleghi professori. Leggendo la sua biografia nelle belle pagine di Fabio Toscano, ci sentiamo scivolare via dal nostro presente traballante, verso i tempi in cui o si faceva l'Italia o si moriva. Per farla, menti lucide e capaci come quella del fisico Matteucci tesero sulle italiche contraddizioni una coperta che oggi non sappiamo più allungare.
Il fisico che visse due volte. I giorni straordinari di Lev Landau, genio sovietico Toscano Fabio - Sironi, 2008 - Galápagos
Gennaio 1962: Lev Landau, ferito in un incidente automobilistico, è in condizioni disperate, ma la sua mente eccezionale non può, non deve morire. I migliori medici d'Europa accorrono a Mosca per aiutare i colleghi sovietici, i fisici organizzano una rete internazionale di solidarietà. Ma, nonostante tutti gli sforzi il cuore di Lev smette di battere. Il volume descrive la vita di Landau, ragazzo all'ombra della Rivoluzione d'ottobre, passando, tra le due guerre mondiali, alla formazione scientifica e al grand tour alla corte di Bohr, Heisenberg, Pauli e Dirac. Si arriva poi alle vette nella ricerca, alla fondazione della famosa scuola di fisica e alla stesura del celeberrimo "Corso di fisica teorica", mentre crescono anche tra gli scienziati le tensioni dovute al regime staliniano. Geniale, stravagante, polemico e iconoclasta, negli anni Cinquanta Landau è già una leggenda tra i fisici di tutto il mondo. In patria, il regime lo ripaga con un anno di prigione per crimini antisovietici: anche se in seguito parteciperà al progetto atomico URSS e riceverà onori e riconoscimenti, non avrà mai più il permesso di uscire dai confini del paese. Un distillato di interviste ai protagonisti, di indagini sulle fonti e di autentica ammirazione per il maestro Landau, con una sorpresa finale.
La formula segreta. Tartaglia, Cardano e il duello matematico che infiammò l'Italia del Rinascimento Toscano Fabio - Sironi, 2009 - Galápagos
Brescia, febbraio 1512. Le truppe francesi di Luigi XII invadono la città, saccheggiandola e massacrandone gli abitanti. Nel furore degli scontri, un ragazzo dodicenne è colpito da una sciabolata in pieno volto. Per le gravi lesioni subite, resterà balbuziente e sarà sempre conosciuto con il soprannome di Tartaglia. È questo grande matematico, insieme al collega e rivale Gerolamo Cardano, il protagonista di un momento cruciale per la storia della scienza: la scoperta e la disputa intorno alla formula risolutiva per le equazioni di terzo grado, il primo vero progresso dell'algebra dopo un sonno che durava da secoli. Nel Cinquecento, in Italia, i matematici si affrontavano in pubblici duelli, davanti a folle di spettatori, sfidandosi a risolvere problemi complessi. Dalla vittoria o dalla sconfitta dipendeva la successiva fortuna personale e scientifica dei due avversari. Secondo questa tradizione, Tartaglia e Cardano furono vividi attori - insieme a Scipione Dal Ferro, Ludovico Ferrari e ad altri comprimari - della polemica più feroce che la storia della matematica ricordi. Fabio Toscano ricostruisce questo episodio di acerba rivalità e di progresso scientifico: tra Brescia, Venezia, Bologna e Milano, tra successi intellettuali e povertà, giuramenti e tradimenti, astuzie e ingenuità, la storia della più grande contesa matematica dell'epoca.