Libri di Claudio Vercelli
Bibliografia di Claudio Vercelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Senza Collana EUROPA
Prossime uscite di Claudio Vercelli
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843085521 Sionismo
Israele: 70 anni. Nascita di una nazione Vercelli Claudio - Edizioni Del Capricorno, 2018 - Senza Collana
Lo Stato d'Israele ha settant'anni. La sua nascita, nel 1948, costituisce il risultato di un lungo percorso di consolidamento, iniziato già nella seconda metà dell'Ottocento con i primi insediamenti di pionieri sionisti nella Palestina ottomana. Nel corso della sua breve esistenza, ha già conosciuto diversi mutamenti, confrontandosi sia con i molti conflitti che hanno attraversato il Medio Oriente, a partire da quello con i palestinesi, sia con gli effetti di una modernizzazione accelerata, che ha portato il Paese a essere protagonista dei processi di globalizzazione. Leggere e interpretarne la storia aiuta a capire quali siano i nodi che ci consegna il presente rispetto ai grandi temi dell'identità collettiva, della politica, delle relazioni sociali. Perché Israele è uno specchio della nostra modernità.
1938. Francamente razzisti. Le leggi razziali in Italia Vercelli Claudio - Edizioni Del Capricorno, 2018 - Senza Collana
Settembre-novembre 1938: il regime fascista promulga le «leggi razziali» contro la minoranza ebraica. Sottoscritte dalla monarchia, applicate con solerzia dalla pubblica amministrazione, segnano la radicalizzazione del regime e stravolgono la vita di migliaia di italiani, contribuendo al loro sterminio. E tuttavia il significato di quei provvedimenti va oltre il genocidio che ne fu l'esito finale: la loro ragion d'essere riposava nella distruzione delle esistenze civili e sociali, nella stigmatizzazione, nella persecuzione di una parte degli italiani, ai quali venivano revocati i diritti di cittadinanza. Qui si trova il loro cuore pulsante. Un cuore nero e feroce, che questo libro descrive senza indulgenze, senza dare spazio ad alibi (come quello, spesso evocato, delle supposte concessioni al «camerata germanico») o ad attenuanti. Anzi, del razzismo di Stato il libro ricostruisce il progetto politico e i precedenti ideologici, chiarendo, una volta per tutte, che la discriminazione (spesso l'assassinio) di migliaia di donne e uomini indifesi si alimentò della volontaria compartecipazione di un gran numero di corresponsabili. Senza di loro, ben poco si sarebbe potuto fare. E una parte dell'Italia, non solo quella fascista, vi concorse in maniera diretta o indiretta.