Libri di Carlo Villa
Bibliografia di Carlo Villa: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuori Collana Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791282485128 La grande meraviglia del Pollino. Ediz. illustrata
- 9791282485111 Il mondo è vostro. Crescere con l'intelligenza artificiale
- 9791282485104 Che emozione sei?
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
Con la scusa delle favole Villa Carlo - Società Editrice Fiorentina, 2021 - Fuori Collana
Affresco d'una famiglia assurta a nocciolo impietoso dell'intero Paese nell'Anno Santo pacelliano, in "Con la scusa delle favole" Carlo Villa penetra nelle stanze vaticane, pittorescamente parificandole all'alloggio familiare che incombe sull'allucinata bottega paterna stipata di santi e messali a ridosso del tetro Vicariato romano e della non meno allusiva sede della DC di piazza del Gesù, retrostante la Piazza Venezia di mussoliniana memoria. Vi si stagliano nel brulichìo orroroso di così tanti inauditi acquartieramenti, un padre cavaliere della fede e colonnello della guardia pontificia, vindice sul pruriginoso adolescente, protagonista del racconto infernale, che nel tentativo di salvarsi, penetra in luoghi sempre più franosi e impervi manovrando vendette intestine ed evasioni velleitarie, frequentando disperatamente forme espressive sempre più privo d'un domani, assediato dalla pandemia d'un Covid 19 di leopardiana giaculatoria: «È funesto a chi nasce il dì natale»: d'un notturno proveniente anch'esso dall'Asia infettiva.
Un presente già passato Villa Carlo - Società Editrice Fiorentina, 2023 - Fuori Collana
In "Un presente già passato" Carlo Villa ci racconta una storia d'amore ricca di pungente ironia, dalla sua nascita e seduzione scoppiettante, fino al suo coinvolgimento febbrile, passando attraverso l'incandescenza dei suoi sviluppi più impudichi e tempestosi. Una storia che a tratti s'impenna, diventa scontrosa, vi si annusa l'epilogo e la tragedia, mentre la resurrezione pesca nell'enfatica fine. Una storia che si dibatte e non vorrebbe cedere, che s'impiglia con acrimonia al suo stesso passato, che accusa, inveisce, infanga pur di darsi qualche speranza; che alla fine si mostrerà impossibile, in quanto tutta la storia è una proiezione dell'impellente bisogno d'amore, alle prese con una realtà invece inadeguata, sorda e sconfortante rispetto alla velocità immaginativa che urge. In tutti codesti fogli, che vedono la luce dopo numerose raccolte narrative uscite presso i maggiori editori, Villa raggiunge una cifra paratattica godibilissima e raffinata, mentre nel parodiato eros che gli è congeniale s'insinua un «falso-vero» sardonico e sornione. La lingua di Villa è poi il più delle volte gonfia di stivaggi imprevedibili e di accostamenti oleosi, lutulenti, nonostante che le sue partenze abbiano luogo in un quotidiano plausibile e ben pettinato. La situazione vi campisce deliberatamente colloquiale e si serve di questa andatura dall'apparenza ammodo per compiere invece continue, improvvise capriole nelle altre prefazioni presenti nel testo. "Un presente già passato" dimostra inoltre un lavorìo accurato sui miti e sugli archetipi, rivisitati in funzione di moderne nevrosi, e la felicità espressiva e l'officina espressionista dell'autore partecipano di un surrealismo di volta in volta morbido, ilare, beffardo, onirico, sempre molto fisico e di gran classe, alla Gaudì, avendo per bersaglio soprattutto il corpo femminile, da Villa assunto a misura e a geografia del mondo intero. I componimenti di Villa a questo riguardo sono vere esplosioni deliranti nella direzione di un Ramon Gomez De La Serna.