Libri di Simone Weil
Bibliografia di Simone Weil: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Adelphi SCIENZE UMANE
Prossime uscite di Simone Weil
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500269 Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale
- 9788893132046 Il potere delle parole
- 9788869835223 Filosofia della resistenza. Antigone, Elettra e Filottete
- 9788869833106 Pensare con il corpo
- 9788826330075 Dio in Platone. Cofanetto
- 9788826330068 L'Iliade, poema della forza. Cofanetto
La rivelazione greca Weil Simone Gaeta G. (Cur.) Sala M. C. (Cur.) - Adelphi, 2014 - Biblioteca Adelphi
L'incontro tra Simone Weil e alcuni testi della Grecia antica, innanzitutto l'Iliade, Platone, i pitagorici e i tragici, ha segnato uno dei picchi del secolo scorso. Nulla di quanto la luce della sua mente ha raggiunto è rimasto immutato. In particolare i Vangeli, come se la via regale per capirli non passasse da Gerusalemme, ma da Atene. Il verbo come mediatore, il sovrannaturale e l'innaturale, la bellezza del mondo, il giusto punito, la sventura: sono alcuni dei temi che Simone Weil tratta in questi scritti, non più nella forma altamente condensata dei quaderni, ma in una trattazione distesa, come chiarendo in primo luogo a se stessa le sue abbaglianti intuizioni.
Attesa di Dio Weil Simone Sala M. C. (Cur.) - Adelphi, 2008 - Biblioteca Adelphi
"Simone Weil ha convertito molti non cattolici, ha deconvertito molti cattolici": è sufficiente questa affermazione di un noto teologo per testimoniare quale rivoluzionario valore abbia assunto, nel Novecento, un pensiero che si dipana in una piccola costellazione di "libri duri e puri come diamanti, dal lento ritmo incantatorio, dal francese sublime" (secondo le parole di Costina Campo). Una costellazione al centro della quale si colloca "Attesa di Dio", raccolta di scritti - composti fra l'autunno del 1941 e la primavera del 1942 - apparsa postuma nel 1949 per le cure di Joseph-Marie Perrin, l'affabile padre domenicano che fu amico, confidente e destinatario delle sei lettere che, dettate da un ineludibile "bisogno di verità", costituiscono parte essenziale dell'opera.