Libri di Maria Zambrano
Bibliografia di Maria Zambrano: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Testi E Pretesti Filosofia occidentale: dal 1900
Il sogno creatore Zambrano María Marseguerra C. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2002 - Testi E Pretesti
Maria Zambrano (1904-1991) è stata una delle grandi figure della scena intellettuale di questo secolo, una pensatrice originale e profonda. Fu allieva del filosofo Ortega y Gasset e visse a lungo in esilio (in Italia dal 1954 al 1964), a causa della sua opposizione al franchismo. Tornata in Spagna nel 1984, vinse nel 1988 il Premio Cervantes. Nella sua opera occupa un posto privilegiato "Il sogno creatore", scritto nel 1965. Ma quella prima versione è soltanto una parte del presente volume, modificato e arricchito fino al punto di trasformarsi in un nuovo libro.
Unamuno Zambrano María Gómez Blesa M. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2006 - Testi E Pretesti
Frutto di un lavoro di compilazione, l'opera restituisce la profonda ammirazione e l'empatia intellettuale ed estetica che spinsero Maria Zambrano a interessarsi al pensiero unamuniano e ad analizzarne le pieghe più recondite, facendo emergere i suoi risvolti più interessanti. Alla ricostruzione delle coordinate storiche, culturali e filosofiche del suo tempo segue l'analisi di alcuni concetti chiave della sua produzione, tra cui i rapporti tra filosofia e religione, fra poesia e conoscenza, fra tragedia ed esistenza.
Chiari del bosco Zambrano María Ferrucci C. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2004 - Testi E Pretesti
Di Claros del bosque, l'autrice ha detto: "Tra le mie opere, è questa, io credo, che meglio corrisponde all'idea che pensare è, prima di tutto, alla radice, decifrare ciò che si sente, il "sentire originale" - e altrettanto all'idea che l'uomo è l'essere che soffre della sua propria trascendenza, in un incessante processo di unificazione tra la passività e il conoscere, l'essere e la vita". Tutto inizia con il viaggio di Ulisse e con la voce di Orfeo. È necessario condurre a termine le nostre visite spettrali per apprendere quell'Amore, di cui Diotima è sacerdotessa. È necessario affrontare il più irrevocabile sradicamento, avere la più profonda attitudine al congedo, per poter sperare di scoprire, di sorprendere un simbolo di umano e divino.