Libri di Simone Cantino
Bibliografia di Simone Cantino: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi E Ricerche di Genere Letteratura
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1: Della memoria e del vero
- 9791259903426 La gabbia invisibile. Riscoprire le prigioni della società per liberare il nostro potere creativo
- 9791259903327 Teoria delle arti visive. Introduzione alla storia del testo teorico d'artista
- 9791259903310 Nel nome del padre. Rimuovi le barriere invisibili e gli accordi scellerati che fermano il tuo successo
- 9788893577380 Biblioterapia e medical humanities
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788861401204 Rapporto sul mercato dei beni artistici
L'urgenza di scrivere. Pericoli e poteri della scrittura Cantino Simone - Edizioni Dell'orso, 2013 - Studi E Ricerche
"Perché si scrive? Gli scrittori qui presi in esame intendono l'atto della scrittura come l'inevitabile conseguenza di un'urgenza interiore inspiegabile e misteriosa. Per loro affrontare questa necessità fisiologica della scrittura comporta dei rischi, sia fisici sia psichici, in quanto scrivere è inserirsi in un cono d'ombra, interloquire con l'immaginario e forse rendere reale, attraverso un'indagine che è posta sul confine tra agnizione e invenzione, ciò che di oscuro e inaccettabile in noi dimora. Lo scrittore è quindi diverso dagli altri uomini, è colpevole di scrivere, ma non può farne a meno. La sua condizione è precaria e ibrida, sospesa tra salvezza e condanna, in quanto scrivere è sempre scegliere, consapevolmente, di abitare i bordi del reale, rischiando di precipitare in quell'abisso magmatico e pericoloso che proprio lo scrittore genera."