Libri di Chiara Lalli
Bibliografia di Chiara Lalli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Documenti di Genere Scienze Sociali
Prossime uscite della collana Documenti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256362264 Ciclicamente
- 9791256361953 Queer. Una storia per immagini. Nuova ediz.
- 9788889828182 Una legge per il parlamento europeo
- 9788860448279 La rabbia di velluto
- 9788860448217 Incel
Non avrai altro dio all'infuori di te. Siamo tutti Manuel Fantoni Lalli Chiara - Fandango Libri, 2017 - Documenti
Volete scoprire se siete mitomani? Cominciate da questo facile test. È sempre colpa di qualcun altro? Avete sempre ragione? Mettete il muso e siete rancorosi? Il film che volete andare a vedere è sempre migliore di quello che vorrebbero vedere gli altri? Nessuno è abbastanza bravo, tranne voi? Non ascoltate gli altri? Tanto, che cosa avranno mai da dire? E sempre il vostro compleanno? Nessuno è abbastanza affidabile e professionale per voi? Siete ossessionati da quello che gli altri pensano di voi e volete avere il controllo di tutto, dalla suoneria del cellulare alla pace nel mondo? Cambiate discorso quando qualcuno vi critica? Se muore qualcuno o c'è un terremoto non pensate che alle conseguenze che potrebbe avere per voi? Passate dal sentirvi Napoleone al singhiozzare in un angolo, consci della vostra irrilevanza? Usate molti filtri quando vi fate i selfie? Se avete risposto "sì" a più di 5 domande, cominciate a preoccuparvi. Con un'introduzione di Carlo Verdone.
A. La verità, vi prego, sull'aborto Lalli Chiara - Fandango Libri, 2013 - Documenti
Di aborto non si parla quasi mai. Quando succede si abbassa lo sguardo e il tono della voce. A meno che non ci si trovi di fronte a un dibattito politico e allora i toni sono infuocati e i termini apocalittici: strage degli innocenti, genocidio legalizzato, donne assassine. Anche chi è a favore della legalità dell'aborto e della possibilità di scelta della donna difficilmente è a proprio agio. Spesso ci si affretta a compilare un elenco di attenuanti per giustificare la scelta di abortire, per poi aggiungere: "Tutti sanno che è un trauma". Ma lo è davvero? E lo è necessariamente? Chi sceglie di abortire subisce, nella maggioranza dei casi, un giudizio morale negativo. Abortire è sempre sbagliato. Il non soffrire, poi, è inconcepibile: sarebbe una forma di negazione e di rifiuto per un dolore troppo grande da essere intollerabile. È stata perfino inventata una nuova patologia per questa sofferenza: la sindrome post-abortiva (SPA) che colpirebbe tutte le donne che decidono di interrompere la gravidanza. "A" racconta come la vergogna, il silenzio, la paura intorno all'aborto vengano quotidianamente costruiti attraverso un potente sistema culturale e con la complicità della religione, del cinema e della tv. Se il dolore dell'aborto è esasperato, la depressione post-partum, il rifiuto nei confronti di un figlio o i vissuti conflittuali materni sono spesso taciuti, nascosti dietro a una retorica della maternità concentrata unicamente sul miracolo della riproduzione.
Tutti pazzi per il gender. Orgoglio e pregiudizio di genere Lalli Chiara - Fandango Libri, 2016 - Documenti
Al grido "Difendiamo i nostri figli!", un esercito di uomini e donne spaventati e agguerriti si erge a difesa della nostra presunta natura minacciata da un mostro dalle mille facce e dai mille nomi. È l'Ideologia del Gender. La Società Italiana delle Storiche aveva già risposto un anno fa alle farneticazioni e all'uso sconsiderato della categoria "gender" definendola non una teoria (tantomeno un'ideologia) "quanto piuttosto uno strumento concettuale per poter pensare e analizzare le realtà storico-sociali delle relazioni tra i sessi in tutta la loro complessità e articolazione: senza comportare una determinata definizione della differenza tra i sessi, la categoria consente di capire come non ci sia stato e non ci sia un solo modo di essere uomini o donne, ma una molteplicità di identità e di esperienze, varie nello spazio e nel tempo." Nonostante ciò, gli allarmi e le paure infondate non sono diminuiti, anzi. Chiara Lalli ripercorre a ritroso la via del "gender" per andare a recuperare le origini di una tale confusione di termini, concetti e intenzioni fino ad arrivare allo scontro sulla maternità surrogata diventata, suo malgrado, terreno di battaglia "gender". Una confusione per niente neutrale e che mira al controllo della morale, del comportamento, della sessualità, dell'educazione e dei corpi non conformi.