Libri di Rossi
Bibliografia di Rossi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
La famiglia De' Rossi. Vicissitudini di una famiglia ebraica da Gerusalemme a Roma e da Roma nel mondo Rossi Artom Elena - Giuntina, 2013 - Fuori Collana
Questo libro è il risultato di una minuziosa ricerca genealogica portata avanti durante molti anni in vari archivi italiani e israeliani. Il principale scopo di questa ricerca è stato di conservare la memoria familiare e tramandarla ai discendenti. Andare negli archivi e riscoprire il mondo che fu durante tanti secoli, far rivivere attraverso i documenti le vicende degli avi riserva a volte delle sorprese: c'è molto da imparare sugli usi e la mentalità di coloro che sono vissuti in passato, ma non solo, anche sullo sviluppo delle loro abitudini nel tempo. Le famiglie ricordate in questo libro, diramandosi, compaiono in vari luoghi sia in Italia che in altre diaspore: non di tutti è possibile seguire le tracce, ma è importante trovare le radici comuni. Accanto alle vite di gente semplice che viveva del suo lavoro, alle liste di nascite e di morti precoci, alla vita stentata nei ghetti, troviamo anche famiglie famose che dettero il loro nome alla storia, come Salomone De Rossi, che visse e operò alla corte di Mantova, Zacharià De Rossi, il famoso esegete, Elia Rossi, famoso medico e ricercatore in Egitto.
Demo-crazia, polis, sovranità, diritto a giudizio Rossi Aldo - Edizioni Ets, 2024 - Fuori Collana
La tesi di questo saggio sostiene che la condizione umana discende dalla necessità che gli uomini nascano in un contesto sociale a loro preesistente e che, in tale contesto, essi producono le condizioni della loro esistenza secondo rapporti originariamente funzionali a tale scopo. In altre parole, l'essere umano in quanto tale è potuto sopravvivere in virtù di una legge inerente a tale contesto in quanto sua condizione ineliminabile. La "legge" di cui si parla, dunque, non è il tipo di legge emanata da un ordinamento giuridico imposto e creatore di diritto, ma si tratta semplicemente di condotte e comportamenti funzionali alla sopravvivenza della specie. La conclusione che se ne trae è che tutto il parlare di "diritti umani" è puro vaniloquio, dal momento che l'unico diritto originario non può che essere quello di esigere il rispetto delle condizioni alle quali l'essere umano è potuto accadere e sopravvivere. Seguendo questo filo argomentativo, si arriva a porre la questione nei seguenti termini. Tutto questo parlare sui "diritti umani", in realtà si risolve nella negazione dell'unico diritto che non può essere concesso, quello di vivere secondo la propria natura. Ma la questione così posta, obbliga a rispondere sul perché ciò possa essere avvenuto. La conclusione del saggio affida la risposta alla interpretazione di una osservazione kantiana sulla rotondità della terra, che, nella sua banale ovvietà nasconde il nucleo razionale in cui si risolvono tutte le aporie della prassi e del pensiero sull'argomento.