Libri di Abbate
Bibliografia di Abbate: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281798359 2028: attenzione apocalisse. Perché il mondo va verso la catastrofe e come cambiare direzione. Sopravvivere è una questione di coscienza
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
Prospero Intorcetta S. J. Un gesuita piazzese missionario in Cina Abbate Fabio Maria - Lussografica, 2018 - Fuori Collana
Questo studio nasce per approfondire la figura del gesuita piazzese, Prospero Intorcetta, nel contesto della Missione condotta in Cina dalla Compagnia di Gesù, con particolare attenzione ai secoli XVI e XVII. Intorcetta è certamente uno dei più illustri sinologi italiani, al quale, per molto tempo, non sono stati riconosciuti i giusti meriti, acquisiti soprattutto per l'importante contributo culturale che, per certi versi, ha segnato ed influenzato sia la comunità cinese che quella europea. Sono state percorse le tappe di una vita piena di emozioni e paure, di speranze e traguardi aggiunti; una vita, quella di Intorcetta, piena di Grazia. La Grazia del Signore che lo ha sostenuto e accompagnato durante la sua esistenza, dal momento in cui decise di entrare nella Compagnia di Gesù, sino a quando, finalmente sacerdote, spese la sua vita predicando il Vangelo da Prete vero e fedele a Cristo.
La mano sinistra del Cristo Abbate Ferdinando Emilio - Cantagalli, 2025 - Fuori Collana
Un libro che farà certamente discutere. Un saggio che, per decisione dell'autore e per fortuna del lettore, non traccia esplicitamente una dottrina ma riassume un'esperienza e analizza una situazione, quella di una società ormai fondata sui principi frivoli ed effimeri che non lasciano più spazio ad una morale fondata su principi e valori condivisi. In questo quadro qual è il ruolo del credente anche non cristiano? Quale contributo può ancora dare la religione ad una società che è figlia del materialismo e del consumismo, in cui tutto si usa e tutto si getta? Come si può riaffermare il bene comune?