Libri di Acidini
Bibliografia di Acidini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
Il ritratto dell'artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie. Catalogo della mostra (Forlì, 22 febbraio-29 giugno 2025). Ediz. illustrata Acidini C. (Cur.) Mazzocca F. (Cur.) Parisi F. (Cur.) - Dario Cimorelli Editore, 2025 - Arte
Il volume presenta un nuovo lungo viaggio tra capolavori, che ricostruisce la progressiva definizione della consapevolezza di sé dell'artista nella storia dell'arte. L'artista si fa metafora, protagonista e immagine del proprio tempo. L'artista recita, si mette in mezzo, sbuca da una sua opera che parla d'altro: in mezzo a un racconto mitologico, a una storia sacra, a un evento storico. Come fanno Giovanni Bellini, Tintoretto, Lavinia Fontana, Diego Velasquez, Sofonisba Anguissola, Lotto, Pontormo, Parmigianino, Rembrandt, Tiziano, Hayez, Böcklin, De Chirico, Balla, Sironi, Bacon fino a Bill Viola e Chuck Close. La pubblicazione racconta una storia in immagini offrendo una visione affascinante e articolata di uno dei temi più universali e significativi nell'arte, in cui l'immagine funziona da doppio del soggetto, come nel mito di Narciso ripreso da tutta la storia della pittura e della letteratura fino ad approdare, nel Novecento, alla psicoanalisi freudiana.
Maddalena. Il mistero e l'immagine. Ediz. a colori Acidini C. (Cur.) Brunelli G. (Cur.) Mazzocca F. (Cur.) - Silvana, 2022 - Arte
Alla figura di Maria Maddalena, legata a eventi fondamentali della vita e della morte di Gesù di Nazareth, l'arte, la letteratura, il cinema hanno dedicato centinaia di opere, dando vita a capolavori che segnano, lungo la trama del tempo, l'arte stessa e i suoi sviluppi, interpretando il ruolo e i valori sollecitati dalle vicende e dalle leggende sulla santa a rappresentare volta a volta il sentimento del proprio tempo. Questo volume intende indagare, attraverso alcune delle più preziose e affascinanti opere d'arte che l'hanno immaginata e figurata - 200 capolavori di ogni tempo, dall'Ellenismo al Novecento -, il mistero irrisolto, che ancora ci inquieta e ci avvince, di una donna speciale di nome Maria. Tra i grandi maestri, affascinati dalla figura della Maddalena, sono presenti in mostra Masaccio, Crivelli, Van der Weyden, Signorelli, Bellini, Perugino, Barocci, Savoldo, Mazzoni, Tiziano, Veronese, Tintoretto, Guercino, Vouet, Reni, Lanfranco, Mengs, Canova, Hayez, Delacroix, Böcklin, Previati, Rouault, Chagall, De Chirico, Guttuso, Melotti, Sutherland, Bill Viola.
Botticelli. Ediz. illustrata Acidini Cristina - Pacini Editore, 2023 - Arte
«Per l'artista Sandro di Mariano Filipepi, universalmente noto col soprannome di Botticelli o "di Botticello" coniato per il fratello maggiore Giovanni e trasferito a lui, parla il suo ricchissimo corpus di dipinti, comprendenti anche disegni e opere d'arte applicata di sua invenzione, che annovera alcuni tra i capolavori più noti dell'intera civiltà artistica occidentale. Al contrario, per l'uomo Botticelli le testimonianze sono sporadiche, indirette e sufficienti a suggerire soltanto qualche tratto della sua personalità. Sono note però molte contingenze esteriori della sua vita non breve, dalla nascita nel 1445 alla morte il 17 maggio 1510, grazie alle ricerche archivistiche intraprese ai primi del Novecento da Percy B. Horne e ampliate ai nostri giorni da attivi e perspicaci ricercatori quali Alessandro Cecchi e Louis Waldman. La famiglia Filipepi, costretta più volte a cambi di casa, dal 1464 si stabilì in Via Nuova d'Ognissanti (oggi del Porcellana), nel popolo di Santa Lucia, nel gonfalone Unicorno, nel quartiere di Santa Maria Novella, una zona sviluppata specialmente intorno all'attività della congregazione degli Umiliati in San Salvatore in Ognissanti, dedita alla lavorazione del vetro e soprattutto, anche grazie alla vicinanza del fiume Arno, della lana. Le vicende dei Filipepi sono state ricostruite attraverso documenti fiscali, come le portate al catasto - l'equivalente delle odierne dichiarazioni dei redditi - e atti notarili. Mariano era "galigaio", ovvero conciatore di pelli, in botteghe in affitto in prossimità del fiume. Dalla moglie Smeralda ebbe i figli Giovanni detto Botticello (sensale presso il Monte delle Doti), Lisa, Antonio (orafo, battiloro e altro), Beatrice, Maddalena, Simone (mercante) e infine Sandro, che, definito "malsano" nell'adolescenza, dopo l'istruzione di base sarebbe stato messo a imparare le arti. Il talentuoso ultimogenito non lasciò mai il nucleo familiare, anche dopo l'emancipazione nel 1481, svolgendo a lungo la sua attività in ambienti della casa paterna, come riferito dal padre nella sua ultima portata al catasto nel 1480: "è dipintore e lavora in chasa quando e' vole"...» (l'Autrice)