Libri di Ada
Bibliografia di Ada: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Strade Blu Non Fiction
La Cina è già qui. Perché è urgente capire come pensa il Dragone Messetti Giada - Mondadori, 2022 - Strade Blu. Non Fiction
Non passa giorno senza che si parli di Cina, tuttavia l'argomento viene spesso affrontato, in pubblico e in privato, attraverso una narrazione semplicistica in cui tutto è bianco o nero e il Celeste Impero è il male assoluto o il posto più efficiente del mondo. È «superfluo» commenta Giada Messetti «sottolineare quanto entrambe le versioni ci portino fuori strada». In questo libro, l'autrice traccia una mappa essenziale di una cultura ricca di fascino e, al contempo, profondamente diversa dalla nostra. Una bussola che, bypassando i tanti luoghi comuni, ci aiuta a orientarci nel labirinto di una civiltà millenaria, un mondo per antonomasia «altro», decifrando le differenze che ci separano. Un avvincente viaggio di scoperta che prende in esame alcuni dei tratti più connotanti del gigante asiatico: dal fascino della scrittura alla concezione della società e del tempo, dal potere «con caratteristiche cinesi» ai meccanismi che guidano e determinano la politica estera; e ancora l'influenza pervasiva del confucianesimo e quella del daoismo, l'aspirazione all'«armonia collettiva» e la consuetudine di «cinesizzare» tutto ciò che il Dragone incontra sulla sua strada. "La Cina è già qui" è un libro-ponte che vorrebbe scongiurare lo scontro di civiltà per molti ormai alle porte. È tempo di riconoscere che «l'Occidente ha bisogno della Cina tanto quanto la Cina ha bisogno dell'Occidente». All'orizzonte, «c'è un lavoro molto faticoso da svolgere, un'opera di connessione e tessitura non più rimandabile, perché senza conoscere e capire il proprio interlocutore è impossibile interagire».
L'ultima occasione. Alla ricerca di specie animali in via d'estinzione Adams Douglas Carwardine Mark - Mondadori, 2016 - Strade Blu. Non Fiction
L'estinzione di piante e animali ha seguito il suo corso per milioni di anni, al ritmo di una specie ogni secolo. La maggior parte, però, si è estinta negli ultimi cinquant'anni, e l'accelerazione è terrificante: ogni anno oltre un migliaio di specie diverse scompare. Per tutti noi presto potrebbe essere l'"ultima occasione" non solo per scongiurare la scomparsa di piante e animali sempre più rari, ma anche, semplicemente, per poterli osservare in tutta la loro struggente o maestosa bellezza. E "L'ultima occasione", appunto, è il libro che Douglas Adams, autore della Guida galattica per gli autostoppisti, e Mark Carwardine, zoologo, hanno dedicato agli animali in via d'estinzione: dal terribile varano di Komodo in Indonesia all'indifeso kakapo della Nuova Zelanda, dagli imponenti rinoceronti africani ai delfini baiji del Fiume Azzurro. Un diario di viaggio intorno al mondo alla ricerca di creature esotiche minacciate da un imminente pericolo; un libro divertente nel tratteggiare personaggi, circostanze e incontri paradossali e assurdi, e al tempo stesso venato di una pacata tristezza per la superficialità, la stupidità e la cupidigia con cui gli uomini guardano al regno animale e, più in generale, alla natura. Nato come serie radiofonica per la BBC, "L'ultima occasione" ci restituisce uno sguardo appassionato sulla bellezza e la fragilità del mondo naturale. Introduzione di Richard Dawkins.
Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto Messetti Giada - Mondadori, 2026 - Strade Blu. Non Fiction
Alle nove di sera del 6 maggio 1976, a Gemona, la terra comincia a tremare. Mila è a pochi chilometri di distanza, ancora non sa che la sua cittadina è l'epicentro di un sisma di magnitudo 6,5 che in pochi secondi sconvolge il Friuli Venezia Giulia, distruggendo 17.000 edifici, devastando 900 chilometri quadrati di territorio e portandosi via 990 vite. Mila e la sua famiglia si salvano, ma la casa scompare in un attimo e, con essa, anche i nidi delle rondini, che a lungo non faranno ritorno. Per anni Mila vive in una baracca costruita per gli sfollati. Abita lì quando incontra Augusto, giovane volontario del servizio civile venuto per aiutare nella ricostruzione, e se ne innamora. E abita ancora lì quando nasce Giada. "Figlia del terremoto", Giada Messetti non ha mai avuto il coraggio di riaprire quel cassetto della memoria. Fino a ora. A cinquant'anni dal sisma che ha ferito a morte il Friuli, decide di tornare alle origini e intrecciare i suoi ricordi con quelli di chi il terremoto lo ha vissuto in prima persona. Ne nasce il racconto di una devastazione, ma anche di una rinascita possibile. Perché al terremoto è seguito il «momento della scelta», la scelta di rialzarsi e di guardare avanti, ma soprattutto la scelta di farlo insieme, in un patto solidale che ha coinvolto istituzioni e cittadini. Se quello che è passato alla storia come "modello Friuli" ha funzionato, è stato perché tutti hanno risposto alla chiamata, dando vita a una mobilitazione potente e orchestrata con intelligenza, il primo e purtroppo unico esempio italiano di ricostruzione riuscita. I testimoni di quella tragedia non smettono di ripetere che c'è una vita prima del terremoto e una vita dopo. Di ciò che è successo durante, anche i ricordi sembrano macerie scomposte: il boato, il buio, lo smarrimento, la paura, la polvere ovunque. Restano però alcuni oggetti, che a dispetto del tempo e della confusione continuano a rappresentare un momento, un'emozione, una persona cara che non c'è più. Giada Messetti li raccoglie per noi, per raccontarci una terra ferita, ma coraggiosa e caparbia, che ha saputo ripartire da zero. E ha visto, finalmente, le rondini tornare.