Libri di Agnisola
Bibliografia di Agnisola: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Forme E La Luce
La misericordia nell'arte Agnisola G. (Cur.) Dall'asta A. (Cur.) - Il Pozzo Di Giacobbe, 2018 - Le Forme E La Luce
Nel 2015 è stato indetto da Papa Francesco l'anno della misericordia. Questo tema, che traduce e interpreta la benevolenza, l'amore, la benignità, la grazia e la clemenza, secondo il termine ebraico hesed, è centrale nell'esperienza cristiana. Esso è altresì fondamentale nelle diverse rappresentazioni cristiane. Centrale è la dimensione umana del messaggio, restituito con innegale intensità nell'arte. Il presente volume prende le mosse da un lavoro di ricerca accademico della Scuola d Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, sezione San Luigi, che, in collaborazione con la Fondazione culturale San Fedele di Milano, ha riguardato lo studio di figure e rappresentazioni della misericordia nell'arte, letta nella molteplicità delle sue espressioni: dall'arte visiva, all'architettura, al cinema. Il volume, curato da Giorgio Agnisola e Andrea Dall'Asta, raccoglie testi di noti studiosi italiani e stranieri, premessi da una fondante introduzione di Mons. Nunzio Galantino.
L'Oltranza dello sguardo in Friedrich, Monet, Cézanne Agnisola Giorgio - Il Pozzo Di Giacobbe, 2010 - Le Forme E La Luce
Una lettura per certi aspetti inedita dell'opera di tre maestri: interpretata , l'opera, alla luce delle consapevoli e inconsapevoli emergenze di un oltre che si profila allo sguardo naturale che caratterizza l'arte del XIX secolo.
L'avvertimento dell'oltre in Morandi, Rothko e Manzù Agnisola Giorgio - Il Pozzo Di Giacobbe, 2015 - Le Forme E La Luce
L'avvertimento dell'oltre trama l'arte contemporanea: un avvertimento che può cogliersi nel profondo dell'espressione come riflesso di un'ansia, come turbamento e ricerca non di rado drammatica di ragioni e sensi del mistero della vita. Una ricerca in genere non inquadrabile in un ambito confessionale, che non assume l'ansito di una speranza coltivata come dichiarata religio, ma che può essere vivissima, attingere più di tante pallide e retoriche manifestazioni confessionali alla sapienza del mistero. Come nel caso di tre grandi artisti del Novecento - Morandi, Rothko e Manzù - di cui l'autore, conosciuto critico d'arte, indaga l'opera e la vita.