Libri di Al
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Arturo Mezzedimi. Architetto della superproduzione Albrecht Benno De Dominicis Filippo Galli Jacopo - Guaraldi, 2015 - Engramma
"Forse l'italiano più rappresentativo in Etiopia, da un punto di vista non affaristico ma intellettuale, è l'architetto Arturo Mezzedimi. Alto (1,85), erculeo, bruno, sorridente, lento e sobrio nel parlare, di chi sa quel che dice e ha poco tempo, è un lavoratore infaticabile. Dall'Italia andò nella primavera del '40, diciottenne, ad Asmara a passare qualche settimana presso il padre titolare di una azienda di trasporti. Due mesi dopo cominciò la guerra, e Arturo Mezzedimi vi rimase bloccato." (Giuseppe Faraci) "I ripensamenti, le autocritiche, la quasi sempre presente insoddisfazione alla verifica delle proprie opere, una volta edificate, sono la riprova della forza frenante e deviatoria di certe componenti connesse con la realizzazione pratica. Riprova che, via via, mi ha sempre più convinto di tale assunto, sino a farmi credere che la validità di un operatore architettonico sia da misurare con due parametri: quello della qualità delle singole opere e quello del numero delle realizzazioni. Particolari circostanze fortuite possono essere complici, in certi casi, di superproduzione, come capitato a chi scrive, che si è trovate inserito in un paese agli inizi di una nuova fase di sviluppo quando il susseguirsi di incarichi, e quindi di impegni e poi di risultati, provocarono la sensazione di contribuire concretamente alla costruzione di tale paese". (Arturo Mezzedimi)
Esportare il centro storico. Catalogo della mostra (Brescia, 11 settembre-11 dicembre 2015). Ediz. multilingue Albrecht B. (Cur.) Magrin A. (Cur.) - Guaraldi, 2015 - Engramma
La salvaguardia della città storica, la sua conservazione e modificazione, sono state le ipotesi di un lungo ed eterogeneo progetto collettivo di matrice europea che ha veicolato nel mondo un'idea di città. Il progetto della città esistente è uno dei più rilevanti e originali contributi intellettuali italiani alla ricerca internazionale nel campo dell'architettura e della città del XX secolo. Le esperienze avviate nelle città italiane sono state un modello che fra gli anni Sessanta e Ottanta si è diffuso in Europa e nel mondo, adottato dalle istituzioni internazionali.