Libri di Al

Bibliografia di Al: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Rx

LIBRO   9788868264161

La storia si è fermata. Giustizia e politica. La testimonianza di un magistrato Almerighi Mario   -  Castelvecchi, 2014  -  Rx

"Dai primi anni in magistratura, al nuovo processo all'americana; da Sandro Perdni al grande inganno dell'annunciata riforma della Costituzione; dal terrorismo ai delitti di mafia. Mario Almerighi - magistrato e scrittore d'inchiesta - in questo libro ripercorre più di quaranta anni di vita italiana. Visti da un osservatorio particolare: quello di un uomo di legge. Una storia di impegno etico e civile ma anche di manovre più o meno occulte tendenti a rendere le toghe ancelle del potere. Nelle pagine di Almerighi scorre il ricordo di quegli "eroi borghesi" che hanno pagato con la vita per il loro lavoro: magistrati come Giacomo Ciaccio Montalto e Giovanni Falcone o Vittorio Bachelet, vicepresidente del CSM. Morti uccisi due volte: dalla criminalità e dall'indifferenza dello Stato. Le manovre per normalizzare la magistratura proseguono anche oggi. In un crescendo di controriforme che ha fatto sì che il diritto di difesa degli imputati eccellenti nel processo abbia finito per trasformarsi in difesa dal processo. Con il silenzio/assenso di tanti, troppi, magistrati che 'come gli skipper' orientano le vele a seconda del vento che spira dalla direzione del potere. Intanto i cittadini normali sono alle prese con un sistema arrugginito che ha dilatato a dismisura i tempi della giustizia." Prefazione di Furio Colombo.

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LIBRO   9788876159800

Petrolio e politica. Oro nero, scandali e mazzette: la prima tangentopoli Almerighi Mario   -  Castelvecchi, 2014  -  Rx

Sono passati quarant'anni sai fatti narrati in questo libro. Eppure sembra che il tempo si sia fermato. I centri del potere finanziario e le lobby incidono sull'attività del Parlamento oggi come ieri e forse di più. Oggi, come ieri, si vorrebbero limitare gli spazi d'azione della magistratura. Tutto inizia nell'inverno del 1973. Dopo la Guerra del Kippur e la chiusura del Canale di Suez, il mondo trema di fronte al pericolo che venga a mancare il petrolio. Case, ospedali, scuole, uffici, fabbriche, negozi rimangono senza riscaldamento. La bicicletta sostituisce l'automobile, alle dieci di sera c'è il black-out nei locali pubblici. In quei giorni Almerighi, giovane "pretore d'assalto", decide di indagare sugli interessi legati all'"oro nero". E quello che scopre è il più grande scandalo del dopoguerra: le multinazionali del petrolio, l'Eni e altre compagnie, grazie a una micidiale azione di lobbying e a un colossale giro di tangenti ai partiti di governo, incassano dal Parlamento l'approvazione di leggi e decreti che fanno aumentare enormemente i loro profitti. Scoperto l'imbroglio, il Palazzo trema ma alla fine viene messo tutto a tacere. Ai pretori è addirittura vietato di disporre intercettazioni telefoniche nelle indagini. In questo libro, ripubblicato in una nuova edizione, l'autore racconta un Paese di politici corrotti, giornalisti compiacenti e di magistrati e funzionari dello Stato ostacolati nella loro attività. Il tutto, due decenni prima dello scoppio di Tangentopoli.

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LIBRO   9788876157219

Animali di periferia. Le origini del terrorismo tra Golpe e Resistenza tradita. La storia inedita della Banda XXII Ottobre Alfonso Donatella   -  Castelvecchi, 2012  -  Rx

Genova, 1970. La bomba di piazza Fontana, il timore di un colpo di Stato e dell'instaurazione di un regime neofascista spinge un piccolo gruppo di giovani sottoproletari - cresciuti in un quartiere della periferia operaia - e qualche ex partigiano che si riconosce nelle delusioni di una Resistenza tradita, all'azione concreta. Trasmissioni radio, interferenze sul primo canale della Rai per spingere alla mobilitazione, incendi e sabotaggi ad aziende messe nel mirino, attività illegali per finanziarsi (dalle rapine al rapimento del figlio di una tra le famiglie più in vista della città) sono le strategie cui ricorrono. Alcuni di loro sono iscritti al Pci, altri lo sono stati, altri sentono solo di non essere rappresentati. Non hanno nome, ma si rifanno ai Gap, i Gruppi di azione partigiana e alla strategia della guerriglia sudamericana. Pensano a una nuova Resistenza e a una rivoluzione di stampo cubano. Entrano in contatto con progetti e percorsi non del tutto chiari, incrociano altre vite, come quella di Giangiacomo Feltrinelli. Sono solo gli esordi di quella che passerà alla storia come Banda XXII Ottobre. Un nome creato dalla stampa, che si riferisce alla data di un biglietto ferroviario trovato nelle tasche di Mario Rossi, il capo della banda. Ma la vicenda di queste persone s'intreccia a quella di chi, vent'anni dopo la Liberazione, pensava che la Resistenza dovesse avere una nuova fiammata: quella della svolta definitiva del Paese in senso rivoluzionario.

€ 17.50
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