Libri di Al
Bibliografia di Al: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Ultra Sport
Prossime uscite della collana Ultra Sport
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892786233 C'era una volta la Roma. 100 anni di storia giallorossa in un secolo che ha cambiato il mondo
- 9788892786165 Lamine Yamal. Il prodigio
- 9788892786158 La solitudine degli inarrivabili. Storie di chi ha toccato l'impossibile
- 9788892786059 Giù la testa, mai lo sguardo. Tutte le volte che mi sono rialzato
- 9788892786035 Gli anni del diavolo. Storie, uomini e trionfi del Milan degli invincibili
- 9788892785885 Il QI del calcio. Tecniche, tattiche e strategie per giocatori intelligenti
- 9788892785816 Quasi fenomeni. Cinquanta talenti che avrebbero potuto dominare il calcio (e perché non ce l'hanno fatta)
- 9788892785809 Ombre sul pallone. Maledizioni, leggende e misteri del calcio
- 9788892785632 Toro storia di una fede. 120 anni di passione granata
Oltre. Storie di eroi e antieroi dello sport Alverà Diego - Ultra, 2018 - Ultra Sport
Nello sport come nella vita, ci sono diversi modi di mettersi in gioco. Non tutti sono ortodossi. Spesso il tempo ci consegna le gesta di uomini e fuoriclasse che hanno trasceso la sfida sportiva, trasferendola su terreni inediti o spingendo il contenuto agonistico del confronto al di là delle regole, delle consuetudini e del prevedibile. Oltre, appunto. Queste sono le storie di calciatori, ciclisti, tenniste, atleti, piloti e pugili che hanno aperto una strada: uomini e donne che hanno varcato un confine, che hanno sfidato le convenzioni trovando un punto di vista diverso, da cui hanno impresso alla storia un clamoroso balzo in avanti. Da Lea Pericoli a Manlio Scopigno, da Arthur Ashe e Dick Fosbury a Tonyah Harding e Ada Pace, venti storie di sportivi che hanno cambiato le regole del gioco. Sono traiettorie irregolari, oblique, parallele o tangenti, tutte comunque memorabili. Perché per motivi diversi ci hanno fatto intravedere il futuro.
Una storia bella. La mia vita in due tempi Alessandrelli Giancarlo Muzzi Francesca - Ultra, 2024 - Ultra Sport
Tutti se lo ricordano per quei tre gol. Il 13 maggio 1979, nell'ultima giornata di campionato, Giancarlo Alessandrelli sostituisce Dino Zoff ed entra in campo per la prima volta in serie A con la maglia della Juventus dopo 113 incontri in cui è restato in panchina con il numero 12 sulle spalle, quello che nel calcio dell'epoca era prerogativa esclusiva del portiere di riserva. È una classica partita di fine stagione che la Juve di Trapattoni sta conducendo placidamente per due a zero, e poco dopo l'ingresso dell'eterno secondo arriva anche il terzo gol. Ma dopo accade l'imprevedibile: l'Avellino si riversa in avanti e in meno di mezzora rifila tre reti ad Alessandrelli. Finisce così e sembra un po' una favola al contrario, ma nel calcio, come nella vita, c'è sempre un secondo tempo. E così per Giancarlo, una volta appesi i guanti al chiodo, comincia una ripresa piena di lustrini, segnata dall'avventura del Billionaire, il locale di Porto Cervo che diventerà iconico negli anni a cavallo del millennio. Una storia strana, che comincia su un campo da calcio della periferia romana, prosegue nello spogliatoio di una delle squadre più forti di tutti i tempi e approda sulle spiagge più esclusive della Sardegna. Decisamente, una storia bella.
Essere coach. Insegnare, guidare, ispirare. Il mondo del Brazilian Jiu Jitsu Altomare Vanni - Ultra, 2026 - Ultra Sport
Per i suoi sempre più numerosi praticanti, il Brazilian Jiu Jitsu (BJJ) non è certamente solo uno sport, ma anche un percorso personale e relazionale. Chi ha il compito di guidarli, quindi, deve necessariamente adottare un approccio ampio al proprio ruolo, andando oltre la dimensione tecnica ed esplorando il significato profondo dell'insegnamento marziale, che è quello di formare individui, creare contesti educativi, valorizzare le diversità e coltivare la crescita attraverso il confronto e la disciplina. È questo il senso ultimo del libro di Vanni Altomare, un viaggio che parte dal vissuto dell'atleta e si completa nella visione del maestro e del team. Il Coach, infatti, è prima di tutto un allievo e non può smettere mai di esserlo, dovendo costantemente coltivare le implicazioni fisiche, psicologiche e morali della pratica del BJJ, che comprendono la pedagogia del fallimento, la percezione della sconfitta, il valore soggettivo dei risultati, il confronto con i propri limiti. Ma è anche un atleta che attraverso la pratica ha superato diversi livelli di consapevolezza e deve saperne trasmettere gli esiti ai suoi allievi attraverso l'ascolto attivo, la motivazione e l'equilibrio tra prestazione e benessere. Tutto ciò porterà alla costruzione di un team coeso, che non sarà solo un insieme di individui con un obiettivo comune, ma un sistema di ruoli fondato sul rispetto delle competenze altrui. Arricchito da riflessioni personali, analisi di casi concreti e riferimenti pedagogici, Essere Coach offre un quadro completo di cosa significhi allenare una disciplina di lotta, e si propone come strumento di formazione, riflessione e confronto per chiunque voglia costruire una pratica davvero autentica e umana. Prefazione di Bernardo Serrini. Postfazione di Dario Bacci.