Libri di Capitini Aldo

Bibliografia di Capitini Aldo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Poesia

Aldo Capitini (Perugia, 1899-1968) è una figura centrale del Novecento italiano, importante attivista e teorico della nonviolenza. Oppositore religioso al fascismo, viene espulso dalla Normale di Pisa per aver rifiutato di prendere la tessera del Partito fascista ed è arrestato più volte per avversione al regime. Subito dopo la liberazione di Perugia, nel 1944, Capitini costituisce il primo Centro di orientamento sociale (COS), in cui si tengono assemblee aperte a tutti sulle questioni amministrative e sociali, promuovendo forme di democrazia diretta attraverso la costituzione di consigli di quartiere e centri sociali. Conduce la battaglia per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza e lavora alla diffusione della nonviolenza, del vegetarianesimo e del dialogo interculturale. Nel settembre 1961 organizza la prima Marcia per la pace e la fratellanza dei popoli Perugia-Assisi, cui partecipano migliaia di persone, ancora oggi un appuntamento centrale per i movimenti pacifisti.

Prossime uscite della collana Poesia

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791259971067 Turisti nella luce
  • 9791259562401 Diamanti
  • 9788898759606 Quell'azzurro eterno ritorno
  • 9788888520148 Frammenti d'anima-Fragments d'âme. Ediz. bilingue
  • 9788885281165 C'era un ragazzo
  • 9788883065118 Fiorire e nidificare
  • 9788883062902 Elegie
  • 9788882522704 Tempera magra
  • 9788882522681 W szymborska
  • 9788874429738 Un poeta della Sicilia. Vol. 3
LIBRO   9788861101814

Poesie Capitini Aldo  Piccini D. (Cur.)   -  Del Vecchio Editore, 2017  -  Poesia

Capitini, maggiormente conosciuto in Italia per il suo impegno civile, di filosofo e pedagogista, fu poeta e letterato fine e rivoluzionario. Nella poesia vede «un atto di apertura illimitata, di contro alle chiusure, alle forzature, agli irrigidimenti», fino all'incontro con la religione, che per lui, fin nelle prime riflessioni filosofiche, è crogiuolo di un'anima infinitamente aperta. Quella di Capitini è dunque un'esperienza poetica di certo singolare: appassionato lettore di poesia, amò anche autori che avrebbe poi rifiutato, come i futuristi; s'interessò alla letteratura straniera, soprattutto ai classici e fu affascinato da autori a lui contemporanei, quali Luzi e Sereni. Influenze, interessi e affinità che condurranno tuttavia a un'esperienza poetica decisamente autonoma e particolare. Come afferma Daniele Piccini nell'introduzione a questo volume: «La scrittura poetica di Capitini emana un alone di solitudine, di irreparabile distanza, che chiede al lettore un'immersione fiduciosa e una sospensione di consuetudini e aspettative consolidate». Sono versi che, proprio nello sfumare l'eccezionalità, si aprono al desiderio comune di una poesia che vuole includere e non escludere, e resta l'espressione di una voce ancora oggi originale nelle scelte e significativa nel messaggio.

€ 16.50