Libri di Ale
Bibliografia di Ale: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Scienze Dell Apprendimento Cogn E Form
Il palcoscenico della trasformazione. Processi di apprendimento nel Teatro dell'Oppresso Romano Alessandra - Franco Angeli, 2016 - Scienze Dell'apprendimento: Cogn. E Form.
Il volume affronta la teoria dell'Apprendimento Trasformativo e lo studio delle metodologie e delle tecniche del Teatro dell'Oppresso, affermatesi come strumento di coscientizzazione e di lotta popolare non violenta contro l'egemonia politica ed economica. Sulla base di una ricerca empirica, esso avanza la proposta di realizzare dei laboratori didattici e formativi con le metodologie e le tecniche del Teatro dell'Oppresso all'interno dei contesti accademici e universitari. Obiettivo del testo è proporre il Teatro dell'Oppresso come dispositivo pedagogico per mettere in discussione i modi di pensare e di agire, per sviluppare consapevolezza delle oppressioni esterne e interiorizzate e per creare le condizioni per promuovere apprendimento trasformativo con la revisione delle prospettive di significato psicologiche, epistemologiche e sociolinguistiche.
La «pedagogia» di Martha Nussbaum. Approccio alle capacità e sfide educative Alessandrini G. (Cur.) - Franco Angeli, 2014 - Scienze Dell'apprendimento: Cogn. E Form.
Il volume è dedicato alla "pedagogia implicita" nell'opera di Martha Nussbaum: il "capability approach", il superamento di una visione economicistica dello sviluppo, nuove prospettive nell'educazione di genere e l'attenzione al dialogo interculturale sono i nodi fondamentali dell'opera. Le autrici e gli autori si interrogano - da diversi punti di vista - su quale implicazione di tipo "politico" - nel senso più ampio del termine - possa avere l'idea di un welfare centrato sul capability approach e sull'educazione come fonte di giustizia sociale. "Un'educazione è veramente adatta alla libertà" - ci ricorda la Nussbaum - "solo se è tale da formare cittadini liberi, cittadini che sono liberi non grazie alla loro ricchezza o alla loro nascita, ma perché sono in grado di orientare autonomamente la propria razionalità".