Libri di Giuseppe Alifano

Bibliografia di Giuseppe Alifano: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Diari D Artista

LIBRO   9788872976609

Adriana. Il racconto di una madre oltre l'amore Alifano Giuseppe   -  Abe, 2026  -  Diari D'artista

Il volume scritto da Giuseppe Alifano, pubblicato da A.B.E. Napoli, si configura come un'opera memorialistica e biografica dal profondo valore emotivo. La premessa introduce il nucleo pulsante del libro: la scrittura diventa un atto d'amore filiale e una protesi comunicativa. Attraverso le parole del figlio, la narrazione restituisce la voce e la mobilità ad Adriana, la protagonista, la cui esistenza e il cui corpo sono stati a lungo imprigionati dalla sclerosi multipla. Il libro celebra lo spazio dell'anima come l'unico perimetro che nessuna malattia o confine terreno può recintare. La storia prende il via a Lioni il 22 giugno 1950. Adriana cresce all'interno di un microcosmo domestico solido e rigoroso, dominato dalla figura del padre Edoardo, stimato capostazione di Benevento trasferito in Irpinia. Fin da bambina, Adriana si distingue come una figura anticonvenzionale, un uragano di simpatia e vitalità che scardina gli orari ferroviari svizzeri e il rigore paterno. Con la giovinezza, la geografia familiare si sdoppia: il trasferimento a Benevento segna l'inizio degli studi alle Scuole Magistrali. Qui Adriana scopre la sua vocazione pedagogica, intendendo l'insegnamento non come una sterile somministrazione di nozioni, ma come l'arte di liberare il cuore degli studenti dalla paura di non farcela. Il ritorno a Lioni durante le stagioni estive fa da sfondo all'incontro con Gerardo, un giovane maestro rurale della zona. Gerardo incarna il senso del dovere precoce: primogenito di otto figli, ha dovuto sostenere la famiglia dopo la tragica perdita del padre, il Maestro Giuseppe, morto di malaria nel dopoguerra. Oltre all'insegnamento, Gerardo coltiva la passione per la fotografia, diventando nel tempo il cronista visivo di sessant'anni di storia dell'Irpinia. Il fidanzamento tra i due giovani si trasforma in un'epopea di viaggi invernali: Gerardo, a bordo di una Fiat 850, sfida costantemente il fango, il gelo e le tempeste di neve del valico di Frigento pur di raggiungere la sua Adriana a Benevento. Il coronamento del loro legame avviene con il matrimonio, festeggiato con un memorabile e gioioso banchetto al ristorante La Rosa dei Venti di San Giorgio del Sannio, seguito da un viaggio di nozze in Sicilia che rompe i confini geografici delle loro routine. La coppia stabilisce la propria casa in Via Ofanto a Lioni, un nido domestico tra la stazione e il fiume. Il 5 maggio 1979 nasce il loro unico figlio, Giuseppe. La nascita avviene all'ospedale Fatebenefratelli di Benevento, in una simmetria perfetta con i turni lavorativi del nonno Edoardo, che fa il capostazione a pochi metri di distanza. Il legame esclusivo con il figlio diventa subito il centro di gravità della casa, costantemente accompagnato dall'ironia e dalle celebri battute affettuose di Adriana. Il corso della storia viene sconvolto domenica 23 novembre 1980 alle ore 19:34. Un boato sordo e novanta secondi di violentissimo terremoto radono al suolo Lioni e l'intera Irpinia. Sorpresa dal sisma nella casa familiare al Corso, Adriana compie un gesto eroico e immediato, facendo da scudo biologico con il proprio corpo per proteggere il piccolo Giuseppe dalle macerie. La famiglia sopravvive miracolosamente al crollo parziale della struttura e trova un primo, freddo rifugio nell'abitacolo dell'automobile. In una Lioni ridotta a un cimitero di pietre, Adriana mostra subito la tempra e la testardaggine tipiche del popolo irpino, spronando il marito a non arrendersi e a iniziare immediatamente la ricostruzione. Il post-terremoto unisce l'Irpinia, il Sannio e le zone limitrofe in un'unica grande famiglia. Dopo una prima fase d'emergenza vissuta nelle roulotte tra il fango e il freddo, Adriana, Gerardo e Giuseppe si stabiliscono nel Villaggio La Stampa, un insediamento di moduli prefabbricati nato grazie alla solidarietà nazionale. Nonostante la precarietà delle pareti di ferro e legn...

€ 26.00 € 31.00
LIBRO   9788872976548

L'ignoranza regna sovrana. L'era dell'ignorantismo. Più che un libro, un manuale di sopravvivenza Alifano Giuseppe   -  Abe, 2026  -  Diari D'artista

"L'ignoranza regna sovrana" rappresenta, a tutti gli effetti, un azzardo intellettuale e una provocazione culturale. Ma un libro sull'Ignorantità non è nato per compiacere il pubblico, né per occupare uno spazio rassicurante sugli scaffali delle novità. Al contrario, si propone fin dalle prime righe come un'autentica anomalia di sistema, un testo disturbante e necessario, concepito per agire come una forza d'urto contro le derive del pensiero moderno. Il panorama sociale e culturale in cui ci muoviamo ogni giorno è sotto gli occhi di tutti: viviamo immersi in un flusso ininterrotto di stimoli visivi e testuali, costantemente bombardati da dati parziali, notizie manipolate e rumore di fondo. Il mondo digitale e reale è ormai popolato da un esercito di leoni da tastiera in pigiama e da "architetti del nulla", abili nel costruire maestose ma fragili cattedrali di fumo per difendere il proprio microscopico frammento di visibilità. In questo ecosistema saturo, dove l'opinione gridata ha preso il posto dell'approfondimento e dove ognuno si sente in dovere di possedere una verità assoluta su qualsiasi argomento, l'ignoranza ha smesso di essere una semplice mancanza di nozioni. È diventata una scelta di comodo. È decisamente più facile e confortevole vivere all'ombra di un pensiero altrui, standardizzato e digerito da un algoritmo, piuttosto che accettare il rischio di scottarsi al sole di una propria, faticosa ricerca personale. Siamo di fronte a una vera e propria guerriglia intellettuale contro il conformismo. Ma quale dovrebbe essere il nostro ruolo di fronte a questa deriva? La risposta è racchiusa nelle pagine del libro, che appare un vero e proprio manuale di sopravvivenza. Giuseppe Alifano non ha voluto scrivere un saggio accademico tradizionale, distaccato e paternalistico. Ha preferito confezionare una bomba a mano intellettuale da lanciare nel giardino di plastica del conformismo di massa. Non troverete qui dentro ricette miracolose per raggiungere il successo, formule magiche in tre passaggi per comprendere le complessità dell'universo o pillole di saggezza per trovare una facile felicità. Chiunque si approcci a questo testo con la speranza di trovare risposte preconfezionate o rassicurazioni sul proprio stile di vita è, come avverte lo stesso autore, nel posto sbagliato. L'obiettivo esplicito di quest'opera è creare fastidio. È insinuare il dubbio metodico all'interno delle nostre certezze più granitiche, costringendoci a compiere l'operazione più dolorosa di tutte: guardarci allo specchio e riconoscere che, molto spesso, quel "tuttologo" presuntuoso che amiamo deridere nelle sezioni commenti dei social network non è altro che la persona che fissa il nostro riflesso ogni mattina. Alifano smonta, pezzo dopo pezzo, l'intera impalcatura di dogmi, pregiudizi e assurdità su cui poggia la quotidianità dell'uomo contemporaneo, conducendo una cronaca lucida e spietata di un naufragio collettivo che stiamo vivendo tutti, ma del quale eravamo troppo occupati a scorrere il feed per accorgerci. Questo libro funziona come un gioco di prestigio al contrario, ma è un invito a riscoprire l'essere umano. Non nasconde il trucco per stupire lo spettatore, ma lo sbatte in primo piano, rendendolo talmente evidente e macroscopico da rendere impossibile qualsiasi ulteriore finzione. La sua struttura è volutamente fluida, liquida, specchio dei tempi che racconta: può essere letto in modo sequenziale, dall'inizio alla fine, oppure fruito saltando da un capitolo all'altro, esattamente come facciamo con i video che ci annoiano durante le nostre infinite sessioni di navigazione online. Può persino essere abbandonato sul comodino a prendere polvere, tramutandosi in un provocatorio pezzo d'arredamento.

€ 22.00 € 27.00