Libri di Donato Altomare
Bibliografia di Donato Altomare: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Carta Da Visita
L'albero delle conchiglie Altomare Donato De Santis M. I. (Cur.) - Tabula Fati, 2008 - Carta Da Visita
Con questo racconto Donato Altomare ammannisce un intreccio fantastico, rielaborando, con parecchie aggiunte personali, il plot di una leggenda marinara fiorita a Molfetta sulla cosiddetta Scogliera delle Monacelle e che non sarebbe certo dispiaciuta a Jack La Bolina (Angelo Vittorio Vecchj), il dimenticato autore di "Leggende di mare e altre scritture" (1921). Le aggiunte personali riguardano in particolare invenzioni come quella della Malombra d'Acqua e dell'Albero delle Conchiglie, che evoca il biblico Albero della Conoscenza del Bene e del Male e che giustamente dà il titolo all'opera, risolta in una narrazione ora divertita, ora incalzante e appassionata come certe trame d'appendice.
Alla fine del mondo. Irrequieta miscellanea Altomare Donato - Tabula Fati, 2018 - Carta Da Visita
"Potrebbe sembrare l'ultima avventura di un'anima, questo inconsueto e singolare lavoro di Donato Altomare. Attraverso gli occhi profondi della memoria, la sua intera esistenza scorre sempre più lucida e rapida verso un presente inspiegabilmente assente". Così comincia la prefazione di Loredana Pietrafesa che sottolinea come l'esistenza dell'autore viaggi verso la fine del mondo. Anzi, le molteplici infinite fini del mondo. Non è questo un lavoro consueto, tutt'altro, ha molte poesie, ma non è una silloge, ha racconti, ma non è una antologia, ha ricordi, ma non è una autobiografia, è qualcosa di assolutamente fuori da ogni convenzione, fuori da ogni inquadratura, da ogni gabbia. L'autore non ha posto un limite alla sua versatilità parlando alla gente che ama, ma anche a quella che non conosce, descrivendo quella fine del mondo di fronte alla quale ciascuno di noi si è ritrovato almeno una volta nella sua vita. Ma poi "ogni volta il mondo rinasce, più feroce che mai, e ci si ritrova a percorrere con passi da bambini, nuove strade magari già calpestate."