Libri di Nino Amadore
Bibliografia di Nino Amadore: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storie
Prossime uscite di Nino Amadore
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281695627 Al grand hotel et Des Palmes
My name is Totò. Storia di Totò Navarra che dal nulla ha creato un'azienda fatta di persone Amadore Nino - Rubbettino, 2016 - Storie
Questa è una storia che comincia dalle mani. Mani che coltivano la terra, mani che si riparano dal sole aspro della provincia di Caltanissetta. Sono mani che tengono poi una valigia, mani timide che arrivano in Inghilterra. "My name is Totò", dice il giovane Totò Navarra quando si presenta a Woking, periferia di Londra, per cercare un lavoro e un futuro. E sono le mani che gli danno speranza, mani esperte che curano giardini, tengono in ordine aiuole e parchi. Questa è la storia di una scommessa. Che non è andare via. É tornare. Non è più tanto giovane Totò Navarra quando decide di tornare nella sua terra per costruire un avvenire lì. Dall'Inghilterra alla Sicilia: lo prendono per pazzo. Ricomincia dalle mani: mani che puliscono scale e androni condominiali, mani che sanno l'umiltà del vero lavoro. Da lì comincia un'avventura chiamata PFE, che oggi, con migliaia di dipendenti, è una delle principali aziende di servizi di cleaning e Facility Management in Italia. Una bella storia siciliana, impastata di sogni, tenacia, sacrificio. La storia di Totò Navarra e della sua famiglia.
L'eretico. Mimì la Cavera un liberale contro la razza padrona Amadore Nino - Rubbettino, 2012 - Storie
È stato scritto tutto e il contrario di tutto. Ma c'è una cosa che nessuno ha mai avuto la sfacciataggine di scrivere a proposito dell'ingegnere Domenico La Cavera, detto Mimì: era simpatico. Maledettamente simpatico. E coinvolgente. Lo è stato tutta la vita con interlocutori di volta in volta diversi: dai vertici della Confindustria del secondo dopoguerra con cui poi ruppe violentemente a Enrico Mattei, da Peppino Alessi primo presidente della regione siciliana a Emanuele Macaluso, da Mauro De Mauro, a Vittorio Nisticò, direttore de "L'Ora", a Vito Guarrasi. E poi i rapporti con il presidente della Fiat Vittorio Valletta che riuscì a convincere a portare la Fiat in Sicilia e quelli con l'avvocato Gianni Agnelli. Per arrivare ai nostri giorni con l'amicizia condivisa e la stima con i dirigenti di Confindustria. E poi il grande amore per la più bella donna d'Italia, la diva Eleonora Rossi Drago, conquistata con la caparbietà e lo charme di un uomo che sapeva vivere. Il racconto della vita di Mimi, che Macaluso ha definito "un piccolo profeta disarmato", si intreccia con la storia della Sicilia e dell'Italia, con quello che l'isola poteva essere e non è stata. Il suo pensiero, oggi, resta alla base del lavoro di Confindustria Sicilia che nel 2005 lo aveva nominato presidente onorario ricucendo la ferita aperta con l'espulsione del 1959.