Libri di Vincenzo Ambrogi
Bibliografia di Vincenzo Ambrogi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi E Ricerche
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9791259903426 La gabbia invisibile. Riscoprire le prigioni della società per liberare il nostro potere creativo
- 9791259903327 Teoria delle arti visive. Introduzione alla storia del testo teorico d'artista
- 9791259903310 Nel nome del padre. Rimuovi le barriere invisibili e gli accordi scellerati che fermano il tuo successo
- 9788893577380 Biblioterapia e medical humanities
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788885581630 Ritorno al Novecento. Nella notte, all'improvviso
La forma gli uomini la Corsa dei Ceri della Città di Gubbio Ambrogi Vincenzo Farneti Mario - Efg, 2025 - Studi E Ricerche
La Festa dei Ceri appare immutabile, dominata da una forza misteriosa che la tiene viva e la tramanda, anno dopo anno, come se nulla potesse intaccarla. Eppure, se guardiamo con attenzione, ci accorgiamo che questa apparente staticità è solo un effetto ottico, come quello della lancetta delle ore nei vecchi orologi, che sembra ferma. Non sbagliano gli anziani ceraioli quando sentenziano: "ai tempi nostri la Festa era diversa". Ma questo non è necessariamente un disvalore. Nulla di ciò che è vivo resta davvero immobile: come ogni forma di vita, anche la nostra Festa è leggermente variata nel tempo adattandosi alle mutazioni dell'ambiente circostante. Ha mantenuto intatta la sua essenza, pur rispondendo, con naturalezza, alle trasformazioni degli uomini, della società, della tecnologia e del pensiero. In questa nuova edizione abbiamo sentito il bisogno di annotare questi cambiamenti, che in trent'anni si sono stratificati, vivificando una manifestazione che è testimone del tempo che scorre e che non ha l'obbligo di somigliare a se stessa, come una fredda rievocazione storica.