Libri di Andre
Bibliografia di Andre: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Bur La Storia Le Storie
Antonino Pio e Marco Aurelio. Maestro e allievo all'apice dell'impero Carandini Andrea - Rizzoli, 2021 - Bur La Storia, Le Storie
"Viviamo circondati dalle loro tracce, immersi nel loro respiro che da duemila anni continua a pulsare, nonostante i barbari, le pestilenze e la decadenza." Antonino Pio, l'imperatore che governa senza muoversi mai da Roma, con saggezza e tolleranza. Ventitré anni di regno durante i quali l'Impero romano raggiunge il punto più alto di sviluppo e unità. Marco Aurelio, l'imperatore che fronteggia tempi duri fatti di pestilenze e attacchi dei barbari, ma anche lo straordinario filosofo e scrittore che ancora affascina i lettori moderni. Nel racconto di Andrea Carandini, uno dei massimi archeologi contemporanei, le figure austere dei due imperatori stoici sono circondate dai personaggi del tempo: Erode Attico, Lucio Vero, le donne della casata imperiale, Faustina maggiore e Faustina minore. Un momento di storia eccezionale che Carandini rende attuale attraverso le descrizioni dei luoghi: dal centro di Roma ai più remoti avamposti di Asia e di Africa, i contesti e i monumenti, veri attori protagonisti del racconto, sono in questo volume narrati alla luce delle scoperte archeologiche più recenti e ricostruiti con l'aiuto di minuziosi grafici e figure. Così, quell'età fulgida della società romana che è stata il II secolo ci appare davanti agli occhi viva come lo sono ancora i luoghi, i templi, le colonne e le monete che non meno delle azioni degli uomini permettono di cogliere il senso autentico di un'epoca.
L'invenzione della natura. Le avventure di Alexander von Humboldt, l'eroe perduto della scienza Wulf Andrea - Rizzoli, 2025 - Bur La Storia, Le Storie
Quasi 300 piante, 100 animali, decine di minerali, fiumi e città prendono il nome da Alexander von Humboldt, e questo fa di lui l'uomo che ha dato il suo nome a più cose nel mondo. Naturalista e geografo, descritto dai suoi contemporanei come "l'uomo più famoso al mondo dopo Napoleone", Humboldt fu uno dei personaggi più affascinanti e stimolanti del suo tempo. Tutta la sua vita è dedicata al viaggio e alla scoperta: esplora, scrive dei suoi viaggi e fa ricerche sulla natura con una curiosità che non conosce confini. Il suo anticipo sul resto del mondo è folgorante: sarà il primo a formulare teorie sui mutamenti climatici, l'ecologismo e contro il colonialismo, aprendo a una nuova idea di scienza democratica e inclusiva. In questa preziosa e accurata biografia Andrea Wulf ripercorre i passi e i viaggi di Humboldt e gli restituisce il suo posto nel pantheon dei grandi esploratori e ricercatori, riaccendendo la luce su un protagonista della scienza che può essere considerato a tutti gli effetti il primo grande divulgatore moderno.
Io Pirandello, uomo del caos Andreoli Annamaria - Rizzoli, 2026 - Bur La Storia, Le Storie
Chi era Luigi Pirandello (Agrigento 1867-Roma 1936), l'autore che amava rappresentare beffe, paradossi, spaventi? Un enigma, perché l'artista, nascosto dai suoi personaggi, si è sottratto alla verità della propria esistenza dichiarando che «la vita o si vive o si scrive». Chi era il gigante della nostra letteratura oggi letto e rappresentato in tutto il mondo? Rispondono carteggi noti da poco, atti notarili ignorati da sempre e il parere di chi l'ha conosciuto, a cominciare dai congiunti: genitori, fratelli, zii, moglie, figli, nipoti. Lettere, documenti, testimonianze inedite rivelano aspetti occultati o rimossi di una vicenda umana scabrosa, scomoda, politicamente scorretta. Gli amici, gli eredi, gli studiosi e persino un cultore di Pirandello come il compaesano Leonardo Sciascia hanno separato l'uomo dall'artista. Ma l'Uomo del Caos, la campagna affacciata sul mare africano dov'è nato, non aveva mai smesso di sentirsi travolto dal disagio della civiltà parlandoci continuamente di crisi, di alienazione, di malattia dell'anima. Basta ascoltarlo. Dice che i pazzi sono saggi, che i sogni sono reali, che la verità non esiste, che i miti sono necessari, che conoscersi è morire. Dice anche di essere stato fascista trent'anni prima del Fascismo e Mussolini concorda con lui. Finora negata, l'intesa personale di Pirandello con il Duce è invece fra le più notevoli del Ventennio. In questa trama di rimozioni e documenti, Annamaria Andreoli racconta una storia nuova: il patriarcato famigliare che si dissolve, la moglie non sempre matta, i figli crudeli e ribelli, Marta Abba, amatissima attrice ideale, «una e unica», il Nobel del 1934, a un passo dalla morte.