Libri di Cozzo Andrea
Bibliografia di Cozzo Andrea: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334042 Bisogna stare qui
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333403 Oltre il privato
- 9791222333397 Un patrimonio di pratiche. Il riuso del costruito storico nell'Italia interna
- 9791222332581 Ballroom. Legami, spazi e ritualità di una sottocultura
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222331010 La lenzuolata. Scandalo edilizio e compromesso storico a Parma
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
Conflittualità nonviolenta. Filosofia e pratiche di lotta comunicativa Cozzo Andrea - Mimesis, 2004 - Eterotopie
La nonviolenza, "antica come le montagne" secondo le parole di Gandhi, solo adesso comincia ad entrare nel vocabolario occidentale, ma ancora in maniera incerta e confusa. Scambiata per una specie di buonismo religioso, è comunemente considerata un'ingenua utopia. A livello scientifico, la nonviolenza è quasi interamente ignorata tanto nella sua storia (con la sola, parziale, eccezione di Gandhi, quanta nei suoi principi logici (per molti versi quelli delle logiche non-classiche e che si ritrovano in alcune forme di pensiero orientale). Questa libro mira a chiarirne tanto le categorie dinamiche di interpretazione della realtà, quanto le tecniche di trasformazione sociale.
Media di guerra e media di pace sulla guerra in Ucraina. Promemoria e istruzioni per il futuro Cozzo Andrea - Mimesis, 2025 - Eterotopie
Il libro illustra il modo in cui i media italiani - giornali, telegiornali e talk show con opinionisti e intellettuali - narrano la guerra in Ucraina, esercitando fin dall'inizio una violenza culturale continuata a danno dell'opinione pubblica. Andrea Cozzo analizza filologicamente il linguaggio utilizzato e le argomentazioni proposte, cercando di individuarne i presupposti, esplicitarne le retoriche e mostrarne le costruzioni e le contraddizioni. Emerge così la pratica di un giornalismo di guerra che, in nome di una pretesa difesa dell'"aggredito", parteggia anziché prefiggersi la ricerca delle verità di tutte le parti e delle soluzioni attraverso mezzi pacifici secondo le regole, che qui vengono presentate ed esemplificate nella loro applicazione, del giornalismo di pace. Nelle appendici finali viene illustrato il modo in cui la guerra poteva essere evitata e quale sia la strada, autoritaria e militarista, che, come già Gandhi aveva previsto, la democrazia attuale sta pericolosamente imboccando.