Libri di Papa Andrea
Bibliografia di Papa Andrea: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Traiettorie Inclusive
Vulnerabilità e resilienza. Dispositivi pedagogici e prospettive didattiche per l'infanzia Paparella Nicola Romeo Francesco Paolo Tarantino Andrea - Franco Angeli, 2023 - Traiettorie Inclusive
Una monografia di ricerca che precisa significati e nessi epistemologici prima di fornire indicazioni, suggestioni e suggerimenti di ampia attualità, seguendo un percorso euristico unitario coerente e stringato, lontano dalla strada facile dei discorsi alla moda nei quali la stereotipia toglie vitalità all'innovazione e allo sviluppo. Il riferimento all'infanzia diventa, in questo libro, molto più di una specificità tematica perché si fa contesto di verifica e di prova, così come il recupero dell'apprendimento esperienziale, serve qui a dischiudere nuovi orizzonti, affrancando dalla sterile contrapposizione fra outdoor ed indoor, a vantaggio di nuove valenze e nuove prospettive per l'educazione. Un libro da leggere per intero e da far valere sia come punto di riferimento per le iniziative didattiche ed educative nella cura dell'infanzia, per l'arco di età fra zero e sei anni, sia come punto di avvio di nuove fertili piste di lavoro scientifico, come una sorta di thesaurus ottenuto dallo scavo ermeneutico condotto sui temi della vulnerabilità, della fragilità e della resilienza.
Per una pedagogia di frontiera. Apprendere, vivere e creare nella città multietnica, inclusiva e resiliente Paparella Nicola Tarantino Andrea - Franco Angeli, 2023 - Traiettorie Inclusive
La ricerca pedagogica non può che occupare zone di frontiera, in virtù della sua naturale vocazione a portarsi innanzi, al di là della conoscenza consolidata, per gettare un filo di luce verso i campi da cui giungono insistenti domande di nuove e più robuste competenze. Il sapere pedagogico raccoglie ed accoglie queste voci insieme ai disagi, alle speranze, alle angosce della contemporaneità, fra le quali si nascondono fragilità e nuovi bisogni o anche soltanto nuove configurazioni di antichi bisogni. È questa la frontiera verso cui gli Autori provano a gettare uno sguardo prudente e generoso, con un discorso che non si lascia imbrigliare dal pantano delle mode, dal deserto della volgarità, dalle spinte dell'omologazione e dalle false sicurezze della stereotipia, per guadagnare un nuovo umanesimo, capace di valorizzare la singolarità e la convivenza nella città inclusiva, tollerante, tecnologica e libera da ogni sovranismo, ivi compreso quello degli algoritmi che disumanizza e riduce i margini della responsabilità personale.