Libri di Angioni
Bibliografia di Angioni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Battitore Libero
Donne al centro. Amicizia e solidarietà femminile in un centro di riabilitazione Frangioni Maddalena - Giovane Holden Edizioni, 2024 - Battitore Libero
Per recuperare da uno sfortunato incidente domestico accaduto nel giorno del suo settantesimo compleanno, Emma deve affrontare un soggiorno in un centro di riabilitazione tra le colline del Pisano. Una esperienza del tutto nuova per lei, che però non si fa scoraggiare dalla preoccupazione, e si cala in quella sorta di realtà a parte con una buona disposizione e una certa curiosità, così come del resto è solita rivolgersi a ogni passo della vita. Quella struttura elegante nella tranquillità della campagna sembra davvero un microcosmo un po' a parte. Le giornate sono scandite da attività sempre uguali, e il tempo tende a trasformarsi, sfuggendo alle ordinarie frenesie. È un luogo dove ogni piccolo accadimento ha un valore differente da quello comune, una straordinarietà che nasce anche in ciò che parrebbe trascurabile, e fa riscoprire un altro senso dello stare insieme. Le ospiti sono tutte donne in là con gli anni, ognuna con il suo fardello di acciacchi, ricordi e angosce. Nella particolare routine fatta di tempi sospesi e di lunghe attese che spingono a riflettere, Emma può costruire con loro un dialogo diretto e sincero, in cui non hanno posto le distaccate convenzionalità del mondo di fuori. Marisa, Filomena, Leonetta, Rosa, ognuna si svela nelle sue unicità caratteriali e intreccia la propria storia con quella delle altre, in un passaggio sì provvisorio, ma profondamente rivelatore di sentimenti e valori intimi. La testimonianza schietta ed emozionante della nascita di inattese amicizie, che regala ancora una volta a protagoniste speciali il gioioso brivido del vivere.
Bagliori Frangioni Maddalena - Giovane Holden Edizioni, 2025 - Battitore Libero
C'è una luce improvvisa che attraversa il quotidiano e lo rivela nella sua verità più nuda. Ogni storia è un bagliore: intenso, rapido, talvolta struggente. Donne anziane alle prese con i ricordi e con la dignità dell'ultimo tratto di vita, ragazzine che affrontano il pregiudizio e lo spaesamento del nuovo, padri e madri migranti che si muovono tra dolore e speranza, animali che osservano il mondo umano con lucidità e ironia. Voci diverse, ma tutte accomunate da un realismo partecipe e da una scrittura limpida e diretta. I personaggi vivono dentro scenari credibili, concreti, tangibili: una casa di riposo, una stazione affollata, la sala d'attesa di una scuola, un cortile polveroso di periferia, la stanza in penombra di una donna sola, un canile dove anche gli affetti sembrano finiti in gabbia. Ma è proprio in questi spazi apparentemente marginali che emergono con forza la complessità e la bellezza della condizione umana. Il tono è sobrio, a tratti lirico, sempre empatico. La narrazione procede per tocchi rapidi, con una sensibilità particolare nel cogliere il non detto, l'incrinatura, la resistenza nascosta dietro i gesti più semplici. Senza mai indulgere nel sentimentalismo, Maddalena Frangioni riesce a toccare corde profonde con grazia e misura, raccontando l'ordinario con lo sguardo di chi sa che, a ben vedere, nulla è davvero comune. Una silloge che si fa specchio delle nostre fragilità e delle nostre speranze, invitando a osservare il mondo con maggiore attenzione, rispetto e compassione.