Libri di Ann
Bibliografia di Ann: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333397 Un patrimonio di pratiche. Il riuso del costruito storico nell'Italia interna
- 9791222333311 L'estetico e il noetico. Nuove sinergie tra corpo, video e nuovi media
- 9791222332581 Ballroom. Legami, spazi e ritualità di una sottocultura
- 9791222332567 Oltre il calcolo. Le basi epistemiche del Liceo Matematico
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
- 9791222329369 La legislatura populista
- 9791222329048 Silvio Spaventa. Giustizia amministrativa e giustizia sociale
Tango tano. I migranti italiani nel tango argentino Annechiarico Sabatino Alfonso - Mimesis, 2017 - Eterotopie
Il lavoro di Sabatino Annecchiarico ricostruisce e mette in luce la stretta relazione che gli immigrati italiani e i loro figli rioplatensi hanno mantenuto, nel corso degli anni, con il tango. Senza di loro - i tanos - è possibile affermare che il tango, così come è conosciuto e amato oggi, non sarebbe mai esistito. Su questi percorsi ci conduce il libro di Annecchiarico, una ricerca che, rispetto alle opere che l'hanno preceduta, presenta nuovi spunti di analisi e un ricco apparato di materiali inediti. La suddivisione di Tango tano in tre parti consente di avvicinarsi a tre universi d'indagine: il primo ha per asse l'ibridazione verificatasi nei primi decenni del tango, quando questo venne codificato come genere musicale, come genere ballabile e, infine, cantabile; il secondo è propriamente quello dei tanos e del loro decisivo contributo alla storia del tango; il terzo esplora il rapporto tra tango rioplatense e la tradizionale canzone classica napoletana. Quest'ultima parte del libro rappresenta un contributo illuminante sia per i ricercatori europei sia per quelli americani, poiché affronta un argomento ancora poco studiato. "Tango tano. I migranti italiani nel tango argentino" sarà per i lettori un'occasione di conoscere le origini e la storia del tango in modo divertente, ma allo stesso tempo accompagnati dal rigore e dalla serietà della profonda indagine di Sabatino Annecchiarico.
Logica della degustazione del vino Annibali Francesco - Mimesis, 2023 - Eterotopie
Che cosa facciamo quando degustiamo il vino? Degustare consiste in una serie di calcoli, in una sorta di creazione poetica o di inferenze? A che tipo di gioco giochiamo e in quale mondo ci troviamo? In una sorta di spazio privato incomunicabile, o in uno spazio pubblico di contenuti condivisibili? Che tipo di ragionamenti ci sono alla base della degustazione? Insomma: in cosa consiste degustare un vino? Attraverso un'analisi a metà strada tra l'epistemologia e la logica, l'autore mostra come la degustazione del vino sia un'attività sorretta da una logica abduttiva, analoga alla logica dei medici, dei detective, degli scienziati e degli artigiani. Una lettura fondamentale e imperdibile per tutti i professionisti e appassionati del settore, indipendentemente dalle loro conoscenze.
Cocoliche e lunfardo: l'italiano degli argentini. Storia e lessico di una migrazione linguistica Annecchiarico Sabatino A. - Mimesis, 2012 - Eterotopie
Quella "strana lingua" degli italiani in Argentina è il cocoliche, nata verso la fine dell'Ottocento e proseguita fino ai giorni nostri. Subito divenne un nuovo linguaggio, quale sintesi linguistica italiana introdotta nel lessico argentino che, all'improvviso, diventò una sorte di unità idiomatica tra gli italiani avvenuta subito dopo il Risorgimento, ma non nel Regno d'Italia dove quell'unità fallì, bensì oltreoceano, dove gli italiani d'Argentina si ritrovarono in un caratteristico e strano linguaggio che li accomunò. Il lunfardo invece, l'altro fenomeno lessicale argentino emerso da un multilinguismo arricchito dalla vivace sonorità migrante italiana, sembrerebbe, al primo ascolto, una sorta di socioletto che, a differenza del cocoliche, non è "una strana lingua". Neppure è una lingua, neanche è un dialetto, né un gergo, meno ancora un argot dei malviventi. È un vocabolario composto di parole di origini diverse che gli argentini e in particolare gli abitanti di Buenos Aires utilizzano, mutandole, in opposizione alla lingua ufficiale, il castigliano. L'autore rileva, da questo vocabolario argentino ancora dinamico, circa mille parole emigrate dall'Italia.