Libri di Tonelli Anna
Bibliografia di Tonelli Anna: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia Studi E Ricerche
Anna Tonelli è professore di Storia contemporanea presso l'Università di Urbino Carlo Bo, dove insegna anche Storia dei sistemi e dei partiti politici e Storia del giornalismo. Si occupa di storia culturale e di storia politica e sociale, con un'attenzione particolare verso la mentalità, il costume, la memoria. Collabora a "L'Indice dei Libri" ed è direttore scientifico dell'Istituto di Storia contemporanea di Pesaro e Urbino. Fra i suoi libri più recenti, Comizi d'amore. Politica e sentimenti dal '68 ai Papa boys (Carocci 2007).
Investire con profitto e stile. Strategie imprenditoriali e familiari a Milano tra Sei e Settecento Tonelli Giovanna - Franco Angeli, 2015 - Storia-Studi E Ricerche
Signore e signori vestiti con tessuti di pregio, ornati da gioielli preziosi; seduti attorno a tavole lautamente imbandite o, se in viaggio, accomodati in raffinate carrozze. Palazzi fra i più eleganti del centro di Milano e di Anversa; ville in campagna; dimore ricche di argenterie, arazzi e dipinti. Una quadreria, quella di palazzo Annoni, considerata fra le più importanti della Milano del Settecento. Sono questi gli agi di cui godevano i protagonisti del libro: grandi ricchezze frutto di strategie familiari accurate e del lavoro di più generazioni nel campo del commercio, della finanza, del trasporto di merci e degli appalti. Annoni, Carenna, Perego, tre famiglie che, con abilità imprenditoriale e impegno, hanno tenuto viva un'attività che ha segnato la Milano degli affari fra Cinquecento e Settecento, investendo con stile in opere architettoniche, dipinti, prodotti delle arti decorative che ancora oggi possiamo ammirare.
Affari e lussuosa sobrietà. Traffici e stili di vita dei negozianti milanesi nel XVII secolo (1600-1659) Tonelli Giovanna - Franco Angeli, 2012 - Storia-Studi E Ricerche
La sede del Museo Poldi Pezzoli, palazzo Durini, palazzo Annoni, palazzo Clerici nel centro di Milano; palazzo Vidoni a Roma, il Battesimo di Gesù del Nuvolone alla Pinacoteca del Castello Sforzesco di Milano, la Strage degli Innocenti di Rubens alla Art Gallery dell'Ontario, Il Nunzio ricevuto in palazzo Ducale della bottega del Canaletto alla National Gallery di Washington, la festa di Cleopatra di Jordaens all'Ermitage sono soltanto alcuni esempi di opere che oggi possiamo ammirare e che rimandano alla Milano secentesca degli affari. Proprietari o committenti di questi beni erano infatti grandi negozianti milanesi del tempo o uomini che dovevano la loro fortuna all'attività di intermediazione commerciale esercitata dai loro avi nel Seicento. Questo studio ricostruisce l'operato economico e delinea il profilo sociale e gli stili di vita di questi grandi negozianti attivi nella Milano dei primi sessant'anni del XVII secolo, quando la capitale della Lombardia spagnola appare avviata ad assumere quella fisionomia di città del terziario più che della produzione, quale era stata sino ad allora, che l'avrebbe caratterizzata nei secoli successivi.