Libri di Valentino Appoloni
Bibliografia di Valentino Appoloni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggistica
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791280772961 L'arte del prestigiatore
- 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
- 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
Ho sparato a Lenin Appoloni Valentino - Bonfirraro, 2025 - Saggistica
Nel cuore delle rivoluzioni russe che sconvolsero l'inizio del Novecento, "Ho sparato a Lenin" di Valentino Appoloni ci trasporta nel mondo tumultuoso dei socialisti rivoluzionari, un gruppo tanto idealista quanto spietato, determinato a scuotere l'impero zarista con bombe e attentati. In un'epoca in cui la politica era intrisa di sangue e ideali assoluti, il romanzo segue le vicende di Michail Lermontov e dei suoi compagni, membri dell'organizzazione di combattimento incaricata di colpire le figure più odiate del potere. Con uno stile essenziale e tagliente, Appoloni scava nella psicologia dei suoi personaggi, mettendo in scena uomini e donne tormentati dal dubbio morale, divisi tra la necessità della lotta armata e il peso del sangue versato. Sullo sfondo si susseguono eventi storici cruciali: la repressione zarista, la Rivoluzione del 1905, la nascita dei 'soviet', la guerra civile, la pace di Brest-Litovsk e la caduta dell'assemblea costituente. Lermontov e gli altri protagonisti si muovono tra ideali socialisti e compromessi brutali, fra il desiderio di giustizia per il popolo contadino e la crescente consapevolezza che la violenza può divorare i suoi stessi artefici. Il libro mette in scena anche il drammatico passaggio da un vecchio ordine morente a un nuovo regime che si rivela presto altrettanto oppressivo. I protagonisti, che un tempo avevano combattuto lo zarismo, si trovano ora in lotta contro il potere bolscevico, incapace di mantenere le promesse di libertà e uguaglianza, e sempre più intollerante verso ogni dissidenza. In questo contesto, il ritorno in patria di Michail e dei suoi compagni segna l'inizio di una nuova resistenza, disperata e tragica, che non esita ad allearsi persino con i vecchi nemici pur di contrastare Lenin e la sua rivoluzione tradita. "Ho sparato a Lenin" è un romanzo potente, lucido, doloroso. Offre uno sguardo raro e originale sulla storia russa, raccontando non i vincitori ma gli sconfitti, i rivoluzionari dimenticati, quelli che non vollero piegarsi al dogma e finirono travolti dalla storia. È anche una riflessione profonda sulla natura della violenza politica e sull'illusione della purezza ideologica. Con la tensione del thriller e la profondità del saggio storico, Appoloni ci regala una narrazione incisiva e coinvolgente che parla al lettore contemporaneo, ricordandoci quanto possa essere fragile il confine tra giustizia e fanatismo.