Libri di Lello Arena
Bibliografia di Lello Arena: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Varia
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282449021 Io non scatto la mattina
- 9791282212120 La psicologia in one piece
- 9791282083041 Quota 1840 mt. N viade nánter le dolomiti
Io, Napoli e tu. Ricordi, passeggiate, incontri, leggende, pensieri in libertà Arena Lello Genovese S. (Cur.) - Piemme, 2019 - Varia
Un viaggio nella storia, nell'anima, tra la gente di Napoli in compagnia di un napoletano innamorato della sua città. Con i racconti di Isa Danieli, Lello Esposito, Enzo Avitabile e gli Arteteca. Vitale, chiassosa, colorata. Eccessiva, esagerata, ma anche delicata. Fatta apposta per essere amata e impossibile da giudicare. È questa la Napoli di Lello Arena, protagonista e scenario di storie antiche e nuove raccolte nelle strade, nei palazzi e nelle botteghe, dalla voce degli amici e degli artisti che la animano tra i ricordi famigliari. Nella città dove è nato a ogni angolo nasce un racconto. Le vie del centro - quelle della prima casa e della scuola - restituiscono tenere ed esilaranti avventure infantili: i pervicaci e catastrofici tentativi di diventare chierichetto; il percorso mattutino fatto da scolaro, disseminato di irresistibili tentazioni sotto forma di babà, pizze fritte, graffe, pannocchie e cuzzetielli di pane ripieni di zucchero e ricotta. Nella stupenda Villa Bruno di San Giorgio a Cremano, che compare, ferita dal terremoto del 1980, nel mitico film Ricomincio da tre, si passeggia fra i ricordi di Massimo Troisi, l'amico incontrato a quattordici anni nel teatro della parrocchia. Da antichi cimiteri e residenze signorili riemergono episodi curiosi e strampalati, custoditi gelosamente dalla tradizione popolare. Dalle barche schierate su via Caracciolo si assiste ai fuochi a mare in onore della Madonna di Piedigrotta, inebriati dai profumi e dai suoni della festa. Attraversando la Napoli folcloristica e quella segreta, la Napoli della storia e quella di oggi, Le
C'era una volta. La fiaba un po' storta di un incontro incredibile Arena Lello - Rizzoli, 2021 - Varia
La storia narrata in questo libro, come tutte le fiabe più belle, si è svolta in un passato ormai lontano e ha un che di misterioso. Lello Arena ha atteso tanto tempo prima di raccontare la grande esperienza di vita e arte che ha condiviso con Massimo Troisi, perché temeva di fare la fine di quelli che sono stati rapiti dagli alieni: non riescono a spiegarsi e vengono presi per matti. Ma ora, ad anni di distanza, i suoi ricordi si sono cristallizzati in un quadro che non è "tutta la verità su Massimo", ma semplicemente la "versione di Lello" su un'avventura formidabile, con un pizzico di magia. Ci volle certamente lo zampino di qualche creatura soprannaturale per farli incontrare da ragazzini - Massimo di San Giorgio a Cremano e Lello, cittadino di Napoli - e perché a loro si aggregassero gli amici indispensabili, Alfredo e Gaetano. E fu allora che, come in un gioco infantile ("Facciamo che eravamo..."), si accese la scintilla dei dialoghi surreali, della finzione che diventa realtà. Da giocare a recitare, da vivere a improvvisare scenette, il passo era breve e solo da lì poté scaturire la comicità tanto irresistibile quanto ineffabile della Smorfia. Poi le loro vicende si infittirono come nelle fiabe, con gli ingredienti indispensabili dell'amore e delle gelosie, con la sirena tentatrice del successo mediatico (prova insidiosa per chiunque), con incontri prodigiosi - da Pippo Baudo a Renzo Arbore - e con un cuore, quello di Massimo, che faceva tic tac come una sveglia rumorosa. Ma, in tutta questa bufera, magicamente sopravviveva la complicità irripetibile fra Lello e Massimo che, nata nei giochi da ragazzi, illuminò i tre capolavori cinematografici interpretati insieme. Una realtà più bella della fantasia. Tanto che Lello Arena, pur avendo toccato con mano e visto con i propri occhi tutto ciò che racconta, talvolta si ritrova a pensare: «Di tanto in tanto, ho persino la sensazione che non sia mai successo. Che sia frutto di un sogno o di un'allucinazione prodotta dall'indigeribilità oggettiva della parmigiana di melanzane, nella versione assassina inventata da mia madre».