Libri di Giampiero Aringhieri
Bibliografia di Giampiero Aringhieri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fiction Generale
Le tre lettere di Margherita Aringhieri Giampiero - Youcanprint, 2018 - Fiction / Generale
La finestra era quella dalla quale era solita sbirciare alla stessa ora, tutti i giorni per vedere se lui la cercava. Le prime volte rimpiattata a una certa distanza dalla tenda perché non voleva che potesse intravedere la sua sagoma e capisse quant'era interessata; poi, aprendo la finestra casualmente evitando di guardare in strada, quando lui passava con la sua bici quasi a passo d'uomo e con il naso all'insù. Era evidente che Giuliano si aspettasse un cenno, un sorriso o un saluto e invece niente di tutto questo. Margherita proprio non lo vedeva, ma com'era possibile? Il dubbio irruppe improvviso nei pensieri del ragazzo: forse, non lo "voleva" vedere? Fu così che all'istante, s'inventò un piano d'attacco che a prima vista poteva sembrare inutile, ma che ottenne invece ottimi risultati e Margherita dovette, quasi subito, soccombere. Il loro incontro, davvero casuale, era stato all'uscita della scuola, il giorno degli esami di maturità che Margherita, essendo in anticipo, aveva dato appena a diciassette anni; Giuliano ne aveva quasi diciannove, ma avendo iniziato la scuola dell'obbligo all'età giusta, si ritrovò a sostenere lo stesso esame.
Josephine e... il camaleonte Aringhieri Giampiero - Youcanprint, 2020 - Fiction / Generale
Ogni riferimento a persone e... È del tutto casuale... Quante volte abbiamo letto queste parole, più o meno elaborate nei titoli di coda di film, commedie, romanzi, fiction tv ecc. Con esse, ogni autore si tutela contro eventuali contenziosi che potrebbero sorgere, se qualcuno leggendo o visionando quei "lavori", intravedesse in essi dei coinvolgimenti della sua persona, dei suoi familiari o comunque dell'ambiente cui appartiene. Purtroppo anche l'autore di "Josephine e il Camaleonte" non può esimersi dal sottolineare e specificare appunto che, nonostante la storia a lui raccontata direttamente dalla protagonista o da colei che così si è qualificata, sia stata presentata come verissima, non può certamente testimoniarlo e non è davvero una sua convenienza, rendersi responsabile di quelle "verità". «Ho quindi ritenuto utile - così ha dichiarato - cambiare nomi, inventare strade e persino città oltre ad amplificare alcuni concetti che con l'ausilio di proverbi toscani e non, potevano secondo me, essere troppo enfatizzati. L'intenzione principe comunque, è stata sempre quella di non stravolgere la storia che mi ha appassionato sin dall'inizio e che secondo il mio modesto parere, ha dei valori e delle morali indiscutibili.»