Libri di Arman
Bibliografia di Arman: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Bur Saggi
I cretini non sono mai eleganti. Giorgio Armani in parole sue. Nuova ediz. Armani Giorgio Pollo P. (Cur.) - Rizzoli, 2024 - Bur Saggi
Ha rivoluzionato il nostro modo di vestire e di pensare la moda. È uno degli ambasciatori dello stile italiano nel mondo. Giorgio Armani non è solo pura creatività: classe 1934, imprenditore appassionato con l'occhio sempre fisso sul futuro, così legato alle radici da farne una cifra di vita, non è mai stato tipo da lesinare le critiche a chi soffoca l'estro e deprime il gusto, talvolta polemizzando anche coi colleghi. In questo libro, appositamente aggiornato per i 90 anni del grande stilista, la giornalista Paola Pollo - firma del "Corriere della Sera" e profonda conoscitrice del mondo della moda - ritrae l'Armani uomo, stilista e imprenditore attraverso i pensieri, le dichiarazioni, le battute di una lunga e inimitabile carriera. Parole che illuminano i tratti - la timidezza, la dedizione al lavoro, la passione, il rigore - che ne hanno fatto il primo e forse più riuscito esempio di stilista-imprenditore. Dall'infanzia ai primi passi nel mondo della moda. Dal taglia e cuci ai consigli di amministrazione. Dalle ispirazioni alle acquisizioni, fino alla maturità e al prezzo del successo. Una lezione esemplare per l'avvenire dell'impresa e della creatività italiana nel mondo. La firma di un uomo che ha saputo rinnovarsi rimanendo sempre fedele a se stesso.
Maledizioni. Processi, sequestri, censure a scrittori e editori in Italia dal dopoguerra a oggi, anzi a domani Armano Antonio - Rizzoli, 2014 - Bur Saggi
Joyce, Sartre, D. H. Lawrence, Miller, Kerouac, Pasolini, Moravia, Testori, Bianciardi, Ginsberg, Tondelli, Busi: la lista degli scrittori che dal dopoguerra a oggi sono stati processati in Italia per "pubblicazioni oscene" comprende alcuni tra i più grandi nomi della letteratura italiana e mondiale dell'ultimo secolo. In un'inchiesta sorprendente capace di illuminare un capitolo della storia culturale italiana rimasto a lungo nell'ombra, Antonio Armano ci conduce tra archivi, tribunali e testimonianze di imputati illustri per raccontare le censure e le molteplici accuse - spesso oscenità ma anche vilipendio della religione e dell'esercito, diffamazione - che hanno colpito e ancora oggi colpiscono autori e editori. Portando alla luce documenti inediti e casi giudiziari sconosciuti, ricostruisce il legame inscindibile tra la vita degli artisti e le opere e allo stesso tempo ci permette di osservare le trasformazioni sociali e culturali che hanno coinvolto il nostro Paese partendo dalla prospettiva unica del rapporto tra letteratura e aule di giustizia.