Libri di Arnaldi
Bibliografia di Arnaldi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Musica
Prossime uscite della collana Musica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791258020094 Le invisibili del jazz
- 9791258020070 Pianeta australia
- 9791258020063 Musica trasparente. Storia del jazz in Italia
- 9788892774841 Il grande libro di Sanremo. Dal 1951 a oggi, tonfi e trionfi del Festival, canzone per canzone
- 9788892774834 Un altro libro sui Beatles. Eredità culturali tra Penny Lane e il metaverso
- 9788892774827 Quattro quarti. 100 tracce House che hanno rivoluzionato il dancefloor
- 9788892774810 Musicosofia. Il suono come esperienza dello spirito
- 9788892774803 Hollywood is burning. Il glam metal sulla Sunset Strip degli anni Ottanta
- 9788892774797 Concerto futurissimo. Invito all'ascolto della musica di Gian Piero Reverberi
- 9788892774711 Un biglietto per San Siro. Babylon by train
Cartoon rock. Quando la musica si anima Arnaldi Valeria - Arcana, 2021 - Musica
Il brano Sugar, Sugar, nel 1969, ha scalato le classifiche internazionali. A cantarlo, The Archies, ossia una band "disegnata" - protagonista della serie animata The Archie Show - ma con voci e canzoni reali, pop. Un esempio del cosiddetto Cartoon Rock, che, di serie in serie, nei decenni, ha visto la musica "animarsi", facendo ballare i più piccoli, ma attirando anche l'attenzione dei più grandi. Il legame tra animazione e musica, nel tempo, si è fatto sempre più stretto e, soprattutto, in molti casi, è diventato centrale nella costruzione di storie e personaggi. Il trend non è stato passeggero. Molti i successi. Prima, i Chipmunks. Poi, Gli Impossibili, le "incursioni" rock nei Flintstones e nei Jetsons, i Cattanooga Cats, Josie and the Pussycats, The Pebbles and Bamm-Bamm Show, Il clan di Charlie Chan, Butch Cassidy and the Sundance Kids, Jabber Jaw e così via. E non sono da trascurare esperimenti di band note in carne e ossa felici di "cartoonizzarsi". Così, i Beatles nel lungometraggio animato Yellow Submarine. Molti grandi, negli anni, hanno scelto l'animazione per raccontarsi, dai Pink Floyd a Chage & Aska con On Your Mark, animato da Miyazaki. E ancora, progetti speciali, come Gorillaz e Hatsune Miku, senza tralasciare la trasformazione della regia dei lungometraggi animati, con sequenze sempre più spesso simili a quelle di veri e propri videoclip.
Pensavo fosse amore. Quando la canzone romantica offende le donne Arnaldi Valeria - Arcana, 2025 - Musica
"E quando mezzanotte viene / Se davvero mi vuoi bene / Pensami mezz'ora almeno / E dal pugno chiuso una carezza nascerà" cantava Adriano Celentano, nel 1968. "Io non ti voglio, ti pretendo / È inutile che dici di no" gridava Raf nel 1989. Nel mezzo, l'amore, spergiurato "vero" soltanto dopo tradimenti, addii o perfino dopo la morte (di lei, s'intende). Sono numerose le canzoni, divenute iconiche, che le donne, nei decenni, hanno cantato credendole romantiche e che invece, a ben ascoltare, avevano un messaggio violento, tutt'altro che sentimentale. Nota dopo nota, parola su parola, brani da classifica apparentemente innocui hanno contribuito a educare l'orecchio a considerare parole dure, atteggiamenti ostili, disprezzo, minacce e molto ancora come prove della forza del sentimento. Perché le canzoni spesso si conoscono a memoria, ma non sempre si ascoltano con attenzione. Ecco allora testi nei quali la donna è trattata come un oggetto, che l'uomo può prendere e lasciare quando vuole. E altri che inneggiano alla durezza da usare con la partner per farsi desiderare. In alcuni casi, si arriva agli insulti, allo stalking, anche alle minacce di violenza vera e propria. L'amore è celebrato come possesso, la passione come desiderio che non si può controllare. Pensavo fosse amore è un viaggio nella storia di canzoni divenute cult che compongono un ritratto del Paese nel tempo e delle sue idee di amore, relazione, legame. Per imparare ad ascoltare - e riascoltare - le dichiarazioni musicate. E anche per capire come è cambiato il nostro "orecchio".