Libri di Bernard Aucouturier
Bibliografia di Bernard Aucouturier: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Lezioni
L'onnipotenza magica del gioco. Manuale per la formazione dello psicomotricista secondo la Pratica Psicomotoria Aucouturier PPA Aucouturier Bernard - Poiesis (Alberobello), 2023 - Lezioni
Perché un bambino gioca? Per conoscere e conoscersi, per confrontarsi con la complessità del mondo, imparando a trattare la realtà in forma soggettiva. Il gioco spontaneo è anche lo strumento che il bambino ha per rassicurarsi, per fronteggiare le angosce primordiali; giocare è vivere il piacere dell'azione proiettando la propria interiorità psichica inconscia nelle relazioni che stabilisce con il mondo esterno. È da queste considerazioni che Bernard Aucouturier, specialista della psicomotricità del bambino, sviluppa la sua Pratica Psicomotoria, una metodologia pedagogica, educativa e terapeutica che pone il corpo, il gioco e il piacere al centro dell'attenzione. Da qui l'importanza della formazione, intesa non solo come apprendimento di contenuti ma come un processo di sperimentazione in cui la persona dello psicomotricista può attraversare le manifestazioni corporee originate da scenari psichici inconsci e dell'immaginario d'azione, così da riuscire a leggerlo poi nella pratica col bambino. Una strategia pedagogica del tutto simile a quella vissuta dai bambini nel gioco spontaneo, che conduce dall'esperienza alla conoscenza. In questo suo ultimo lavoro, Aucouturier descrive numerose situazioni di gioco e pratiche proposte dal formatore: situazioni che vanno dall'individuale al gruppo, dall'arcaico al simbolico, dalla scarica pulsionale alla socializzazione, dal movimento emozionale alla presa di distanza tramite una pausa, uno scritto, uno scambio verbale, dalla fatica alla distensione, dal non verbale al verbale. L'autore precisa come le situazioni proposte possano facilitare un processo di cambiamento a livello corporeo e psicologico duraturo e di quanto esse siano la chiave di volta della formazione dello psicomotricista specializzato nella sua Pratica. È a partire da una tale formazione che il professionista potrà scoprire il senso profondo dell'aiuto e comprendere i concetti fondamentali di questa pratica.
Corpo a corpo. Dall'involucro materno ai fantasmi d'azione del bambino Aucouturier Bernard - Poiesis (Alberobello), 2026 - Lezioni
Il rapporto tra la madre e il bambino è fondato sul corpo: sin dalla vita intrauterina si crea una sintonizzazione profonda, di scambio e di contenimento, la stessa che il bambino ritroverà dopo la nascita e che porrà le basi per la sua evoluzione psichica. L'oggetto materno infatti, agendo come contenitore strutturante, è in grado di far vivere al bambino una dimensione reale del suo corpo, attraverso il suo tono, le sue posture, i suoi movimenti, il suo ritmo, i suoi contatti, la sua voce e il suo linguaggio verbale con una certa regolarità, introducendo un filtro sopportabile nei fantasmi del bambino, trasformando l'illusione corporea nella sicurezza di base necessaria per costruire l'unità del Sé. Il bambino si costituisce dunque delle produzioni immaginarie mitigate e modulate dalla realtà dell'oggetto materno, che egli mette in opera progressivamente per il piacere dell'azione: è nel gioco spontaneo infatti che il bambino vive il piacere di rappresentarsi e di rappresentare la propria storia relazionale, in una dialettica di sentimenti d'amore e di odio. Il gioco spontaneo si sviluppa solo a condizione che il legame con l'oggetto materno persista e perduri; è il legame inconscio che lega entrambi che fa vivere al bambino il piacere e gli infonde sicurezza, e che si basa su un vissuto di rassicurazione profonda di fronte alle mancanze del corpo legate alle angosce primarie. Senza questo legame, non c'è gioco spontaneo. È qui che interviene la pratica psicomotoria terapeutica di Bernard Aucouturier, specialista della psicomotricità del bambino, che accompagna i bambini che non sono in grado di giocare, che non sono in un gioco spontaneo, a causa di angosce difficilmente assumibili o non assumibili, nell'impossibilità di rassicurarsi contro l'intensità delle angosce arcaiche e che dunque non accedono ad una propria dimensione simbolica. Si tratterà quindi per lo psicomotricista-terapeuta di aiutare il bambino a trovare il legame somatopsichico attraverso il piacere ritrovato e attraverso giochi di rassicurazione profonda nella relazione con l'altro, sola condizione per lui di appropriarsi di una nuova organizzazione simbolica.