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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Bepress
Prossime uscite della collana Bepress
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788896130926 Ribelli, sociali e romantici
- 9788896130919 Ultras. I ribelli del calcio. Quarant'anni di antagonismo e passione
Vagare tra sogni e idee. Parole e versi in libertà Bottega Resistente (Cur.) - Bepress, 2025 - Bepress
Vagare tra sogni e idee. Parole e versi in libertà - Bepress
La racchetta di Mao Bagozzi Marco - Bepress, 2022 - Bepress
Dopo aver assistito ad un'esibizione di tennistavolisti cinesi a Roma nel 1970, uno dei grandi del giornalismo sportivo italiano Franco Melli scrisse sul principale quotidiano sportivo italiano: "Solleciteremo i nostri figli nel futuro ad applicarsi anche in età post-adolescenziale al ping-pong con monastica abnegazione, vagheggiando impossibili miti. Saranno altri tempi, altri mondi, e attraverso un divino processo sostitutivo i cinesi saranno propagandati da un loro Riva o da un loro Arese mitologico e noi avremo il Wang Wen-Hua o Wang Wen-Jung su cui appuntare il nostro fanatismo". A leggerle oggi, queste parole sembrano lontane anni luce dalla realtà delle questioni sportive, ma negli anni '70 i pongisti cinesi apparivano come veri e propri miti globali, capaci di suscitare l'entusiasmo popolare. La dirigenza cinese già dalla metà degli anni '50 aveva intuito la capacità del tennis tavolo (a torto ritenuto uno sport minore, visto che l'ITTF è la federazione internazionale con il maggior numero di associazioni membre al mondo) di diventare lo sport capace di lanciare l'immagine della Cina nel mondo, in un programma di soft power ben dettagliato. Grazie ad una vasta documentazione, l'autore ricostruisce questo percorso dalla Conferenza di Bandung del 1955 alla morte di Mao Zedong avvenuta nel 1976. Prefazione di Andrea Bisceglia.
Post scarcity anarchism. L'anarchia nell'età dell'abbondanza Bookchin Murray - Bepress, 2017 - Bepress
"Post Scarcity Anarchism" è composto da una serie di saggi, in cui Murray Bookchin focalizza l'attenzione sulle possibilità di una società non gerarchica, ecologica e anticapitalista, che possa soddisfare equamente i bisogni umani. Sostiene infatti, che la società post-industriale, attraverso l'uso della tecnologia, avrebbe la possibilità di evolversi in forme di auto-amministrazione. Per l'autore il progresso tecnologico: quando la tecnologia viene utilizzata in modo ecologicamente sensibile, ha un potenziale rivoluzionario che può liberare la società dallo sfruttamento capitalistico. Tuttavia, Bookchin crede anche che queste potenzialità siano già abbondantemente sfruttate da quest'ultimo, a scapito delle esigenze dell'uomo e della sostenibilità ecologica, per tanto, è sempre più necessario farne un uso consapevole e critico. "Che la libertà debba essere concepita in termini umani, non animali - in termini di vita, non di sopravvivenza - è abbastanza chiaro. L'uomo non si libera dalle catene della schiavitù e non acquista una dimensione veramente umana semplicemente scrollandosi di dosso la dominazione sociale e conquistando una libertà astratta. Deve conquistare una libertà concreta: libertà dai bisogni materiali, dalla schiavitù del lavoro, dalla necessità di dedicare la maggior parte del proprio tempo - cioè, della propria vita - alla lotta per la sopravvivenza".