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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Grani
Prossime uscite della collana I Grani
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788821109836 Sulla dignità umana. Dal Concilio Vaticano II a oggi
Sull'Iliade Bespaloff Rachel - Farinaeditore, 2021 - I Grani
«La forza non conosce se stessa e non gioisce di sé se non nell'abuso entro il quale abusa di se stessa, nell'eccesso entro il quale si prodiga. Questo impeto sovrano, questa folgorazione omicida, ove il calcolo, l'opportunità e la potenza diventano una cosa sola nel tentativo di forzare la condizione umana - in una sola espressione la bellezza della forza - ebbene nessuno (salvo la Bibbia che la canta e la loda solo in Dio) ce la rende più chiaramente percepibile di Omero.»
Riflessioni sul tempo, lo spazio, la vita Bergson Henri - Farinaeditore, 2024 - I Grani
«La nostra esistenza si svolge nello spazio piuttosto che nel tempo; viviamo più per il mondo esterno che per noi stessi; parliamo più di quanto pensiamo; mettiamo in atto scelte altrui più di quanto agiamo in prima persona. Agire liberamente significa riprendere il possesso di sé, quindi collocarsi nel flusso della pura durata.» Henri Bergson - filosofo perfetto della belle époque - spiega ai suoi contemporanei come il tramonto del positivismo lasci spazio a speranze tutte nuove, che si tratta solo di imparare a vedere. Se il metodo scientifico promette e non mantiene, bisogna soltanto imparare dai suoi errori, senza perdere l'ottimismo. Come abbiamo visto, l'uomo è il figlio prediletto dell'élan vital, l'evoluzione intera raggiunge il suo scopo proprio grazie a lui e alla sua straordinaria mobilità: l'attuale ostacolo, domani, sarà un nuovo traguardo, forse persino la morte.
Su Camus. Il mondo del condannato a morte Bespaloff Rachel Trentadue M. (Cur.) - Farinaeditore, 2019 - I Grani
«Avremmo torto a considerare l'evoluzione di Camus come un'ascensione rettilinea che va dall'indifferenza alla rivolta, dall'accettazione ribelle alla santità. Si tratta invece di una dialettica che è ricerca sofferta dell'equilibrio. Quanta attenzione e fatica per mantenere questa sfumatura che separa il sacrificio dalla mistica, l'energia dalla violenza, la forza dalla crudeltà.» Pagine scritte con il fuoco, quelle che seguono sono anche le ultime che Rachel Bespaloff abbia scritto prima di levare la mano su di sé. Sono dedicate ad Albert Camus, la cui intera riflessione appare come un intensissimo corpo a corpo con la questione della mortalità, ovvero con la consegna della sorgività vitale della cosa umana al destino cieco e vuoto dell'assurdo. Come in una fuga di specchi, l'autore francese e la pensatrice ucraina si rincorrono in una corsa tanto inebriante da provocare a volte le vertigini. Le parole dell'uno divampano nell'interpretazione dell'altra.