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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Ragioni Del Progetto
La forma (dis)continua dell'antico. Sulla riscrittura architettonica in ambito archeologico Barbieri Chiara - Clean, 2018 - Le Ragioni Del Progetto
Il rapporto tra preesistenze e progetto è un tema che torna costantemente nella pratica e nella teoria dell'architettura e richiede sensibilità e strumenti ancora più sofisticati laddove si tratta di intervenire in contesti archeologici. Qui l'individualità dei casi prende spesso il sopravvento sui caratteri di ricorrenza, sulle regole e sui metodi che possono essere ricavati dall'esperienza per far sì che i reperti del passato non siano più solo delle preziose testimonianze da salvaguardare e far conoscere, ma diventino anche nuove forme d'architettura per la contemporaneità. In questa direzione il libro propone alcune riflessioni che, ponendo in primo piano il valore dei reperti antichi come testi e come forme di comunicazione fra passato e presente, siano utili per delineare un percorso di sperimentazione progettuale attraverso l'interpretazione, la risemantizzazione e l'integrazione dei siti archeologici nella realtà contemporanea. Gli elementi di affinità con altre discipline, come la semiologia, lo studio dei segni e le esperienze delle arti figurative che hanno già sperimentato con successo l'uso creativo di elementi residuali - temi sui quali il testo raccoglie anche i punti di vista di tre protagonisti dell'archeologia campana, Antonio De Simone, Giuliana Tocco Sciarellì e Maria Tommasa Granese - lascia intravedere l'utilità che un approccio di questo tipo può avere sulla messa a punto di strategie d'intervento efficaci e specifiche del progetto per l'archeologia.
Ordinare la distanza. Abitare nella città cercando natura. Ediz. a colori Bruni Francesca - Clean, 2016 - Le Ragioni Del Progetto
"Ordinare la distanza" tra le cose progettandola e "Abitare nella città cercando natura", significa ricercare luoghi comuni e condivisi, investiti dal progetto come unica garanzia di un ordine. Vuol dire ribaltare il concetto di spazio aperto come vuoto e assenza, densificandolo, lasciando tracce, creando luoghi dello stare, disponendo gli elementi - naturali o artificiali - secondo un ordinamento che definisca un sistema architettonico bilanciato, una trama che regoli la distanza mediante ritmi, accentramenti, dilatazioni, immettendo relazioni visuali e valori posizionali che orientino l'uomo nel suo percorrere e abitare lo spazio. Fanno da sfondo a questa trattazione su strumenti e tecniche di progetto dello spazio aperto, alcuni riferimenti alla modernità considerata principale referente del progetto contemporaneo. Chiude il libro una appendice che accoglie due approfondimenti su diversi aspetti del tema trattato, estratti da due ricerche di dottorato appena concluse. Misurare Distanze, curato da Giovanni Zucchi a partire dalla sua ricerca su "La densità del vuoto. Dispositivi progettuali per lo spazio aperto contemporaneo", propone uno strumentario possibile per rileggere alcuni progetti contemporanei sullo spazio aperto, raggruppati e interpretati secondo nuove categorie spaziali. Coltivare Città, curato da Daniela Buonanno a partire dalla sua ricerca "Ruralurbanism. Paesaggi produttivi", mostra una diversa cultura dell'abitare, di cui l'agricoltura rappresenta una forma di natura capace di ordinare il progetto contemporaneo dello spazio urbano.
Madrid. Architettura e città Bruni Francesca Zucchi Giovanni - Clean, 2018 - Le Ragioni Del Progetto
Questo libro nasce da una occasione di viaggio con gli studenti del Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura della Federico II di Napoli, un appuntamento annuale di studio sul campo che ha visto la città di Madrid oggetto della nostra curiosità di progettisti. Gli scritti che compongono questo omaggio alla città spagnola sono stati ordinati secondo una struttura complessa, utile a rendere chiaro l'aspetto di città intesa come manufatto urbano e luogo dell'architettura, e articolata in quattro parti relative a differenti tematiche. La prima parte, "Città e architettura", affronta una lettura dei caratteri della struttura urbana e dell'architettura della città moderna e contemporanea con una introduzione affidata all'intervento di Javier Mosteiro, docente di Storia dell'Architettura presso l'Università Politecnica di Madrid. Segue una seconda parte, "Temi e progetti", nella quale sono state raggruppate sotto forma di schede, alcune opere dí architettura ritenute particolarmente rilevanti rispetto alla loro appartenenza a tematiche comuni, individuate secondo cinque categorie: "Contestualismo tra tettonica e leggerezza", "Libertà interpretativa del progetto sul patrimonio storico", "Relativismo tecnologico tra forma e struttura", "Disegno del vuoto tra spazio pubblico e natura", "Residenza collettiva tra tipologia e forma". La terza parte di "Approfondimenti" raccoglie contributi sull'architettura spagnola a cura di studiosi che hanno portato avanti ricerche inerenti a questi temi, con scritti di Andrea Maglio, Francesco Sorrentino e Chiara Barbieri. Chiude il volume una "Conversazione" con l'architetto basco Josè Ignacío Linazasoro, professore alla Scuola di Architettura di Madrid.