Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Pagine Disparse
Leonardo alla corte del Moro Bonardi Dino - Meravigli, 2018 - Pagine Disparse
Nel romanzo l'autore indaga il complesso rapporto che legò Leonardo da Vinci - l'artista che più e meglio di ogni altro ha personificato il genio del Rinascimento italiano, che a Milano soggiornò per 20 anni, a partire dal 1482 - al suo mecenate milanese, il duca Ludovico il Moro, soffermandosi sui loro mutevoli stati d'animo e mettendosi in ascolto della "voce segreta" delle opere d'arte che, pagina dopo pagina, prendono forma dall'ingegno e dal sentimento del Maestro, intrecciando il tutto in una trama non priva di colpi di scena, nella quale si muovono (anche) personaggi di fantasia mirabilmente tratteggiati, fra cui il fedele buffone Sgarro e Fabricio Saludecio, lo scaltro e intrigante Gran Faccendiere di corte.
Il salotto della Contessa Maffei Barbiera Raffaello - Meravigli, 2019 - Pagine Disparse
Il salotto Maffei nacque nel 1834 (inizialmente in via Tre Monasteri, oggi via Monte di Pietà) ad opera di alcuni intellettuali, primi fra tutti Tommaso Grossi e Massimo d'Azeglio, che frequentavano la casa di Clara e di suo marito Andrea Maffei. Grazie all'ampia rete di conoscenze del conte Maffei e all'ospitalità della padrona di casa, i più noti artisti, letterati, compositori e patrioti del Risorgimento (fra cui Francesco Hayez, Alessandro Manzoni, Giuseppe Verdi, Giovanni Prati, ma anche Honoré de Balzac e Franz Liszt) vi trascorsero memorabili serate a discutere di arte e di letteratura. Il salotto ebbe anche una considerevole importanza politica e la sua "voce" contribuì all'unificazione nazionale. Raffaello Barbiera (1851-1934) - che è stato testimone in prima persona dell'ultimo periodo di vita del salotto, che ha frequentato assiduamente - pubblica il suo libro nel 1895, nove anni dopo la morte della contessa, ed è subito un grande successo editoriale, rappresentando uno dei pochi contributi organici sulla storia e la vita quotidiana che si svolgeva a casa Maffei e sul significato culturale e sociale della società milanese (fra il 1834 e l'86) che le ruotava intorno e di cui era espressione.
L'insostenibile bellezza di Milano Beltrame Massimo - Meravigli, 2025 - Pagine Disparse
Milano. I grattacieli di Porta Nuova e quelli di CityLife. La metropoli globale. La città degli expat, multicentrica, effervescente, internazionale. Quella che cresce senza freni, al pari delle sue scintillanti torri. E quella ancora viva nei luoghi della sua storia, spesso sconosciuta o dimenticata. Sullo sfondo le nobili istituzioni milanesi: Brera, la Scala, il Conservatorio, la Pinacoteca Ambrosiana. Tra le sue strade, tanti personaggi, quasi tutti protagonisti: una coppia indiana, un'avvenente donna sudamericana, magnati della finanza e dell'industria, adolescenti e gente qualunque; ma anche un milanesissimo esperto d'arte, uno psicologo, un maestro di musica e un giovane violinista. In mezzo a crisi esistenziali, amicizie profonde e slanci emotivi. Con un oggetto prezioso a galleggiare sui desideri di tutti: compare sottotraccia e si trasforma in ossessione, tra colpi di scena e risvolti imprevisti. Un romanzo, quasi un giallo ma senza diventarlo. Si finisce dove si comincia. Ma con un abbraccio sempre forte alla città.