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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Programma Di Scienze Umane
Geografia. Teoria e prassi Bartaletti Fabrizio - Bollati Boringhieri, 2012 - Programma Di Scienze Umane
Sconvolgimenti climatici, erosione delle risorse, mutamenti del quadro geopolitico, accelerazioni delle dinamiche socioeconomiche e consistenza dei flussi migratori obbligano oggi a riscrivere i trattati di geografia generale. Fabrizio Bartaletti rimette mano al suo fortunato manuale del 2006 per accogliere e sistematizzare i risultati più recenti negli ambiti della disciplina maggiormente interessati dai cambiamenti in atto. Oltre ad arricchire la sintesi di storia del pensiero geografico con fonti primarie finora non tradotte in italiano, il libro fornisce le nozioni basilari di morfologia, idrografia e cartografia, e compie un esauriente giro d'orizzonte dell'intera geografia fisica e antropica, dalla geografia degli insediamenti a quella culturale, economica, politica. Un'attenzione specifica è riservata al rischio ambientale e al clima, con aggiornatissimi dati comparativi sull'andamento della temperatura mondiale negli ultimi 170 anni.
La Babele in cui viviamo. Traduzioni, riscritture, culture Borutti Silvana Heidmann Ute - Bollati Boringhieri, 2012 - Programma Di Scienze Umane
Secondo Ludwig Wittgenstein occorre accettare come ovvia l'inconfrontabilità, e non la confrontabilità. E i due termini del confronto possibile o impossibile sono innanzi tutto le lingue. La traduzione svolge dunque una funzione decisiva nella vita del linguaggio. Nella traduzione le lingue si scambiano (e rubano) significati, rompono chiusura e provincialismo e comunicano la propria specifica forza significante. Silvana Borutti e Ute Heidmann riflettono sulla traduzione come esperienza di conoscenza, modello di rapporto tra lingue, letterature e culture, accesso conoscitivo, comunicativo e affettivo alla differenza. Si tratti di un testo o di un intero sistema simbolico, l'alterità non è mai un'entità data, bensì una forma dinamica che solo quando esce da sé riesce a misurare la complessità della propria relazione originaria di appartenenza e a realizzare il proprio potenziale di senso. Tradurre è allora un'operazione innovativa di attraversamento, trasmissione e metamorfosi. Per la vivibilità stessa del mondo, siamo sempre intenti a farlo: al limite, traduciamo noi a noi stessi, atto necessario per uscire dal narcisismo primario che ci trattiene in un orizzonte limitato e immediato.
Disputandum est. La passione per la verità nel discorso pubblico Besussi Antonella - Bollati Boringhieri, 2012 - Programma Di Scienze Umane
Le controversie metafisiche sono tornate a occupare lo spazio pubblico. Ma perché le credenze sulle cose prime e ultime ne erano state bandite? Ed è un bene o un male che esse escano di nuovo allo scoperto? Il rischio è che generino dispute non componibili, sostiene chi è convinto che le decisioni politiche debbano osservare le "regole del silenzio" in questioni concernenti verità ultime. Ma - obiettano altri - non si possono silenziare i conflitti di verità, o prescinderne come se a essere in gioco fossero semplici propensioni di gusto o preferenze personali, dal momento che si tratta di radicali disaccordi di principio. Antonella Besussi ritiene che esista la possibilità di combinare la passione metafisica che ci conduce a sostenere una credenza e l'incertezza sul nostro avere ragione che ci porta a volerla mettere alla prova nella discussione pubblica. Non resta quindi che continuare a disputare sulla verità: dissenso su credenze profonde e rispetto reciproco sono tutt'altro che incompatibili, anzi è il loro esercizio che contribuisce a ripoliticizzare una sfera pubblica impoverita di significato.