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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Quaderni Di Archimeetings
Archivio storico diocesano di Lucca (ASDLu) Brunini M. (Cur.) - Polistampa, 2010 - Quaderni Di Archimeetings
Il palazzo Arcivescovile di Lucca, alle spalle della cattedrale di San Martino, all'ombra del baluardo di San Colombano che interrompe il perimetro delle mura cittadine, accoglie nelle sale del secondo e del terzo piano uno dei più importanti archivi del mondo: l'Archivio Arcivescovile di Lucca. Il nucleo documentario gode di grande fama presso gli studiosi del passato e del presente, italiani e stranieri (Mabillon, Muratori, Bongi, Paoli, Lupi, Schiaparelli, Momsen, Lowe, Steffens, Duchesne, Kehr per citarne alcuni) che lo hanno definito "prezioso scrigno di tesori del passato, inestimabili per antichità e valore". Un caso davvero unico non solo fra gli archivi ecclesiastici, ma anche fra quelli civili italiani, un "amplissimum tabularium venerandae antiquitatis cui parem in Italia difficile invenias", come dice Ludovico Antonio Muratori nel primo volume delle Antiquitates italicae medii aevi.
Archivio dell'istituto storico della Resistenza in Toscana Bianchi M. (Cur.) Mencarelli P. (Cur.) - Polistampa, 2011 - Quaderni Di Archimeetings
La pubblicazione descrive la storia dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana e il suo archivio. L'Istituto promuove lo studio dell'antifascismo e della Resistenza e, più ampiamente, la conoscenza della storia contemporanea italiana; raccoglie, ordina e conserva tutti i documenti, i cimeli, le pubblicazioni nonché le testimonianze riguardanti l'antifascismo, la Resistenza e gli aspetti della storia della società contemporanea che vi si ricollegano; custodisce e amplia il proprio patrimonio archivistico-librario, l'emeroteca e la videoteca, permettendone la consultazione. Inoltre l'Isrt promuove studi, ricerche e manifestazioni culturali, cura pubblicazioni monografiche e periodiche e promuove corsi di formazione e aggiornamento. Gli attuali 114 fondi archivistici rendono l'Istituto uno dei più importanti. Il patrimonio documentario, incrementatosi costantemente nel corso degli anni, è frutto di donazioni, acquisti e concessioni in comodato sia da parte di associazioni che di privati, e si completa di una ricca fototeca e di un'ampia collezione di manifesti e volantini.
Gli archivi storici dell'Unione Europea Becherucci A. (Cur.) - Polistampa, 2018 - Quaderni Di Archimeetings
Gli Archivi storici dell'Unione Europea, collocati dal 2012 a Villa Salviati a Firenze, sono nati con il compito di raccogliere centralmente tutti i documenti prodotti dalle istituzioni della Comunità Economica Europea (CEE), poi Unione Europea, e di metterli a disposizione della ricerca trent'anni dopo la loro creazione. I depositi archivistici conservati sono suddivisibili in tre grandi categorie: i versamenti istituzionali, i fondi privati e le collezioni. La prima categoria comprende i documenti provenienti dalle istituzioni europee; la seconda riguarda i fondi di associazioni, movimenti e persone fisiche che hanno svolto un ruolo di qualunque tipo nello sviluppo e nell'avanzamento dell'idea d'integrazione europea e nella sua realizzazione, mentre la terza raccoglie collezioni in copia provenienti da altri archivi, giunte a Firenze per lascito, acquisto o scambio.