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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Testimonianze Fra Cronaca E Storia
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- 9788832218909 Z come Troma. La più grande storia del cinema
- 9788832137767 Mula Mila. Ediz. illustrata
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Gli altri lager. I prigionieri tedeschi nei campi alleati in Europa dopo la seconda guerra mondiale Bacque James - Ugo Mursia Editore, 2009 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Alla fine della Seconda guerra mondiale, almeno 4 milioni di soldati tedeschi furono tenuti prigionieri all'aperto, in campi recintati dal filo spinato ma senza alcuna protezione, con poco cibo e poca acqua, o niente del tutto: questo accadde in Germania ad opera degli americani nella zona da essi occupata e durò per molti mesi dopo la fine delle ostilità. L'esercito francese, che ricevette circa 630.000 prigionieri dagli americani per servirsene come manodopera in riparazioni di guerra, fece loro patire la fame e li maltrattò a tal punto che non è esagerato calcolare una cifra di 250.000 morti causati dalle pessime condizioni in cui gli uomini furono tenuti. Per quanto riguarda i campi americani, non è azzardato supporre il decesso di 750.000 prigionieri. Per la maggior parte si trattava di soldati della Wehrmacht arresisi dopo l'8 maggio 1945, ma fra loro c'erano anche donne, bambini e anziani. Queste morti furono catalogate come "Altre Perdite". Per scrivere questo testo, pubblicato per la prima volta alla fine degli anni Ottanta, l'autore ha intervistato centinaia di ex prigionieri, guardie e ufficiali, raccogliendo migliaia di testimonianze e di documenti tratti dagli archivi di Parigi, Londra, Coblenza, Washington e Ottawa.
L'harem del duce Bocchini Padiglione Gustavo - Mursia, 2006 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Circondato da ninfette urlanti quando compariva sulla spiaggia di Riccione e inseguito da migliaia di lettere di ammiratrici, senza essere alto né particolarmente bello, Mussolini fu il sex simbol del Ventennio. A letto, come su un divano, su un tappeto o sotto le stelle, al Duce piacevano tutte: giovani o anziane, ricche o povere, popolane o gran signore, sposate o nubili, servette o insegnanti, intellettuali o ignoranti, giornaliste o impiegate, prostitute o pulzelle. Con alcune, cessata l'intimità, ebbe per anni rapporti affettuosi. Si creò così un harem ideale, una sorta di famiglia allargata ante litteram che comprendeva la Sua Mamma, la figlia Edda, la figlia illegittima Elena Curti...