Libri di Baggio
Bibliografia di Baggio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281798359 2028: attenzione apocalisse. Perché il mondo va verso la catastrofe e come cambiare direzione. Sopravvivere è una questione di coscienza
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
Gesticolar parlando. Esempi di studi linguistici trasversali. Ediz. critica Baggio S. (Cur.) Nobili C. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2022 - Fuori Collana
"Non capita spesso che del linguaggio dei gesti si occupino storici della lingua, storici della letteratura e filologi. Ben altra attenzione gli dedicano glottodidatti, neurolinguisti, neurobiologi, sociologi, antropologi, etnografi. La miscellanea, nata da un seminario del dottorato internazionale "Forme dello scambio culturale" (Trento-Augsburg) tenuto da Claudio Nobili, mostra quante nuove strade si possano aprire quando la gestualità sia considerata nella sua dimensione storico-culturale e quanto poco ancora sappiamo delle sue potenzialità linguistiche e della sua variabilità. Il tema è di grande interesse per i giovani italianisti stranieri che si avvicinano alla nostra socialità; alcuni gesti sono universalmente noti come Italian gestures ed è diffusa la convinzione che non si possa veramente comunicare con italiani senza conoscerne i codici (...)".
Lingua franca, lingue franche. Atti della giornata di studi (trento, 5 febbraio 2021). Ediz. critica Baggio S. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2021 - Fuori Collana
Il libro presenta gli atti del convegno Lingua franca, lingue franche (Trento, 5 febbraio 2020), secondo della serie inaugurata nel 2019 con Lingue naturali, lingue inventate, Edizioni dell'Orso, 2020. La riflessione sul contatto linguistico e la comprensione tra lingue non affini si concentra ora sul Mediterraneo e su un fenomeno storico ben identificato da Schuchardt 1909, ma ancora oggetto di discussioni che coinvolgono linguisti e filologi. D'altro canto, il concetto di lingua franca, come si vedrà, è applicabile pure ad altri contesti culturali, quelli dell'ebraismo e della slavofonia nell'Europa centrale, ma anche più lontani, come quello amerindiano della Nuova Spagna e quello arabofono nell'Africa orientale odierna; e un'ulteriore analogia viene dalla diffusione del Dyula in Burkina Faso. Questi convegni giocati su binomi intendono ragionare su grandi categorie linguistiche, a partire da classici della disciplina, per verificare non solo l'attualità di quelle categorie, ma le loro potenzialità quando si usino per spiegare dinamiche linguistiche distanti nella storia e nello spazio.
Lingue naturali, lingue inventate. Atti della giornata di studi (Trento, 29 novembre 2019). Ediz. critica Baggio S. (Cur.) Taravacci P. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2020 - Fuori Collana
"Si presentano qui i lavori della Giornata di studi Lingue naturali, lingue inventate, organizzata all'Università di Trento, il 29 novembre 2019, nel Dipartimento di Lettere e Filosofia a cui entrambi i Curatori appartengono, e patrocinata dal CeASUm (Centro di Alti Studi Umanistici) nell'ambito del progetto Lingue e linguaggi (responsabile Serenella Baggio). Si è voluto ricordare il libro di Alessandro Bausani, Le lingue inventate. Linguaggi artificiali, linguaggi segreti, linguaggi universali (Roma, Astrolabio Ubaldini, 1974), proponendo a un gruppo di linguisti interessati a questi temi di ragionare da diversi punti di vista sui problemi sollevati da quel libro, unico nel suo genere e del tutto particolare anche nella produzione dello stesso Bausani. In tempi di linguistiche identitarie è parso, tra l'altro, un bel modo di aprire l'orizzonte degli studi linguistici a dimensioni spaziali e temporali senza confini."