Libri di Pina Baglioni
Bibliografia di Pina Baglioni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Profili
Prossime uscite della collana Profili
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892987975 Pier Paolo Pasolini. L'alba della poesia
- 9788892987609 Dylan Thomas. Contro il morire della luce
- 9788892987234 Alasdair MacIntyre. L'etica della persona comune
- 9788892985155 Herman Melville. Il magnifico naufragio
- 9788869738715 Fidel Castro
- 9788869738708 Nelson
- 9788851429331 Stanislao Medolago Albani
- 9788835039532 Spinoza
Leopoldo Mandic. Il fraticello che voleva tutti in Paradiso Baglioni Pina - Ares, 2023 - Profili
Leopoldo Mandic (Castelnuovo di Cattaro 1866 - Padova 1942), santo nascosto e affascinante, coltivò sin da bambino due grandi desideri: diventare sacerdote e partire missionario per la sua terra, la Dalmazia. Divenne sì frate minore cappuccino ma, a motivo di una salute cagionevole, venne valutato inadatto alla missione. Per ubbidienza rimase a Padova e passò le lunghe ore del giorno di tutta la sua vita in una celletta-confessionale, afosa d'estate e gelida d'inverno, ad accogliere i penitenti. Il piccolo frate dispenserà la misericordia infinita del "Padrone Iddio" a un numero non quantificabile di anime, dal contadino semianalfabeta al grande imprenditore. E fece del sacramento della confessione un capolavoro, paragonabile a quello dei suoi "colleghi" san Pio da Pietrelcina e Giovanni Maria Vianney, il santo Curato d'Ars. Ammalatosi di tumore, si spense il 30 luglio 1942. Nel 2020 la Chiesa lo ha nominato protettore dei malati oncologici.
Filippo Neri. Il genio dell'amicizia cristiana Baglioni Pina - Ares, 2024 - Profili
Filippo Neri (Pippo bono, per il popolo) semplicemente si lasciò amare dal Signore e perciò fu amabile. Era persuaso che tutto fosse prezioso e «tutti i suoi legami erano guardati con gli occhi di Dio e amati del suo amore» - scrive padre Rocco Camillò nella Prefazione -, «uomo o donna, cane o gatto o canarino: anche gli animali che egli deteneva si legavano a lui in un modo unico». Nato a Firenze il 21 luglio 1515, Filippo giunse a Roma intorno al 1534 e nel volgere di alcuni decenni diede vita alla congregazione dell'Oratorio, una delle esperienze più originali della storia della Chiesa, rendendo affascinanti e attraenti i tesori della Tradizione: la devozione eucaristica, i sacramenti, la musica sacra, i pellegrinaggi, l'orazione continua... Il suo segreto? Come osserva padre Maurizio Botta, «Filippo è stato un mistico. Ha ricevuto quel dono che hanno alcune persone che non riescono neanche ad allacciarsi le scarpe senza chiedersi il perché [...]. Questi sono i contemplativi. E certi contemplativi diventano santi». Filippo sarà proclamato santo da papa Gregorio XV il 12 marzo 1622 insieme a Ignazio di Loyola, Francesco Saverio, Teresa d'Avila e Isidoro Agricola.