Libri di Bai
Bibliografia di Bai: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791256731602 Ulisse, Atena e gli altri. La mitologia classica attraverso la pittura
Baroque & Rococo. Ediz. illustrata Bailey Gauvin A. - Phaidon, 2012 - Arte
Baroque & Rococo. Ediz. illustrata - Phaidon
Tesori del Marchesato di Saluzzo. Arte, storia e cultura tra Medioevo e Rinascimento. Ediz. a colori Baiocco S. (Cur.) - Silvana, 2021 - Arte
Il volume descrive la stagione di maggior fulgore del Marchesato di Saluzzo, un piccolo stato di frontiera che nel basso Medioevo ha avuto un ruolo importante tra la Francia e le maggiori potenze territoriali italiane. Con il grande protagonista della stagione tardogotica, il marchese Tommaso III (1357?-1416), il clima culturale è pervaso dalla civiltà cavalleresca di stampo francese, mentre con i suoi successori Ludovico I (1416-1475) e Ludovico II (1475-1504), il territorio presenta una pluralità di espressioni artistiche. Nel corso del Cinquecento, quando lo stato perde la sua autonomia con l'annessione alla Francia, prima di essere assorbito dal Ducato di Savoia, la cultura figurativa saluzzese si avvia infine verso un aggiornamento al manierismo di ispirazione centroitaliana. Le opere presentate illustrano questo ampio percorso cronologico con numerosi esempi tratti dalla pittura, dalla scultura, dall'intaglio, dall'oreficeria, in un continuo gioco di rimandi tra i materiali esposti e ciò che è visibile sul territorio, accostando le commissioni di corte alla cultura variegata e spontanea che caratterizza le vallate alpine.