Libri di Bal
Bibliografia di Bal: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eliche
Prossime uscite della collana Eliche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910082 Memecrazia. Politica, immagini e potere nell'era dei meme
- 9791256149803 Il mondo secondo Bartleby. Linguaggio e violenza democratica
Cercare la pace con ragione e con passione Balducci Ernesto Giario L. (Cur.) Parvopassu T. (Cur.) - Castelvecchi, 2025 - Eliche
La "cultura di pace" è il filo conduttore di questa raccolta di scritti e conferenze di Ernesto Balducci, che si distingue per la passione e la lucidità con cui interpreta i segni dei tempi. Attraverso un'analisi acuta e profetica, Balducci invita il lettore a riflettere sulle possibilità concrete di costruire la pace in un mondo segnato da guerre, violenza diffusa e arroganza dei potenti. Con il suo inconfondibile sguardo pedagogico, l'autore affronta temi cruciali come la non violenza, la salvaguardia della natura e questioni geopolitiche, mostrando come la pace non sia un'utopia, ma una responsabilità collettiva. Ancora di più, Balducci avverte che, senza il radicale e scandaloso comando evangelico dell'"amore per i nemici" - nei rapporti tra culture, classi sociali e Stati - l'umanità si dirige inesorabilmente verso la propria autodistruzione. Una prospettiva che, purtroppo, risuona oggi con inquietante attualità. Gli interventi qui raccolti, frutto dell'ultima fase della vita di Balducci, testimoniano la coerenza del suo pensiero e la radicalità della sua ricerca, sempre volta a superare i confini ideologici e religiosi per promuovere un'idea di umanità riconciliata. Prefazione di Marco Guzzi.
Etica dell'appropriazione. Potere, cultura e differenza Balzer Jens - Castelvecchi, 2023 - Eliche
L'appropriazione culturale - ovvero l'uso e la rielaborazione dei saperi e patrimoni tradizionali stranieri per esprimere la propria identità - è da tempo un argomento rovente nel dibattito occidentale, anche perché è molto difficile stabilire dei confini netti rispetto all'appartenenza a una determinata cultura. Per i progressisti rifiutare l'appropriazione culturale vuol dire mettere in discussione la legittimità di una produzione intellettuale che si serve da padrona dei tesori altrui, quasi sempre delle minoranze. Per le destre, d'altronde, è auspicabile una logica rigorosa dell'identità culturale, complementare e necessaria alla costruzione di una identità nazionale forte. Secondo Jens Balzer ogni cultura si basa però inevitabilmente sull'appropriazione, benché ne esistano una buona e una cattiva: tutto sta nello scegliere il modo più corretto. Muovendo da Édouard Glissant e dal Black Atlantic di Paul Gilroy, passando poi dalla teoria queer di Judith Butler e tramite Gilles Deleuze e Félix Guattari, l'autore delinea con verve e spiccata abilità divulgativa un'etica dell'appropriazione che diventa anche il fondamento di un rapporto illuminato con la propria identità.