Libri di Balzac
Bibliografia di Balzac: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Lampi
Prossime uscite della collana Lampi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282449069 Storie vere
- 9788869936968 Berlino o il «Juste milieu»
- 9788869936036 Le prodezze di un giovane don Giovanni
Alla casa del «Gatto che giocava a palla» Balzac Honoré De Reim R. (Cur.) - Elliot, 2013 - Lampi
critto nel 1829, "Alla casa del 'Gatto che gioca a palla'" è unanimemente considerato uno dei capolavori giovanili di Balzac, da annoverare senz'altro fra i racconti più riusciti della "Commedia umana". Il titolo ricorda l'insegna di una vecchissima azienda commerciale nella Parigi del Primo Impero. È la storia dell'amore "impossibile" tra la giovanissima Augustine, figlia dell'austero e gretto commerciante Guillaume, e Théodore de Sommervieux, giovane pittore dal brillante e focoso ingegno; un amore che, pur riuscendo ad approdare al matrimonio, non riuscirà a vincere le incomprensioni generate dalla diversa estrazione sociale e dalla differente educazione. La tragica vicenda è tratteggiata dal giovane Balzac con stile vigoroso, la chiaroveggenza psicologica, il vivo colorito e l'energia del tratto che lo porteranno al successo. Celebre la splendida, minuziosa e suggestiva descrizione iniziale della bottega e della casa del vecchio Guillaume, degna delle migliori pagine di "Eugénie Grandet" e "Papà Goriot".
Teoria del camminare Balzac Honoré De - Elliot, 2014 - Lampi
Nella sterminata lista delle opere di Balzac, tra drammi, romanzi, testi di critica letteraria e articoli giornalistici, ci fu spazio anche per questa "Teoria del camminare", beffardo e serissimo saggio psico-sociologico sul movimento umano, nel quale il grande scrittore indossa le insolite vesti di antropologo. L'autore della "Commedia umana" dedicò non poco tempo e riflessioni all'argomento, abbandonando e riprendendo il progetto diverse volte ma continuando sempre a interrogarsi sul significato profondo, e a suo dire mai sondato, delle andature belle e di quelle sgraziate. Man mano che le sue scoperte in materia aumentavano in quantità e chiarezza ("Brrr! Le domande schizzavano come cavallette! Un eccezionale argomento!"), Balzac si convinse di essere sulla soglia di un segreto tanto oscuro quanto affascinante. "Non è davvero incredibile" scrisse "il fatto che, da quando l'uomo ha iniziato a camminare, nessuno si sia chiesto perché cammina, come lo fa, se potrebbe forse farlo meglio, cosa avviene mentre passeggia e se non esiste un modo per impostare, modificare e studiare la sua andatura?".